San Giorgio a Cremano, 42enne arrestato per rapine sulla costiera adriatica

Rapine effettuate secondo gli investigatori con il medesimo modus operandi che vedeva l'uomo a entrare in azione, da solo o accompagnato da complici

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Tra il 2016 e il 2017 si era reso protagonista di una serie di rapine sulla riviera adriatica, nel Riminese, l’ultima delle quali messa a segno nel luglio di tre anni fa in un ufficio postale privato nel centro di Riccione. Marco Spavone, 42enne napoletano residente nella parte bassa di San Giorgio a Cremano, aveva tuttavia usato le banconote del bottino – circa 2mila euro – per pagare l’assicurazione della sua auto.

Un passo falso che gli era costato l’arresto nell’agosto del 2017 da parte dei carabinieri della compagnia romagnola. In queste ore, l’autorità giudiziaria di Rimini ha emesso un ordine di carcerazione per l’imputato, ritenendolo responsabile di più colpi a mano armata per una pena cumulativa totale di 4 anni, un mese e 10 giorni. Nell’ultimo blitz Spavone avrebbe peraltro aggredito la titolare dell’esercizio commerciale di viale Veneto, colpendola ripetutamente alla spalla con il calcio della pistola prima di rinchiuderla in bagno per darsi alla fuga.



Rapine effettuate secondo gli investigatori con il medesimo modus operandi che vedeva l’uomo a entrare in azione, da solo o accompagnato da complici, prendendo di mira le piccole attività commerciali della riviera. A inchiodarlo, oltre ad alcuni video delle telecamere di sicurezza dei locali, anche il suo marcato accento napoletano. Il 42enne, domiciliato in provincia di Pesaro all’epoca dei fatti, si era poi trasferito a San Giorgio, dove da circa un anno si trovava agli arresti domiciliari per pregressi reati in ambito fiscale.

Ieri mattina sono stati i carabinieri della stazione di via Bachelet a dare esecuzione al provvedimento a suo carico: Spavone è stato quindi prelevato dalla sua abitazione e condotto in cella, all’interno della casa circondariale di Poggioreale.



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