Con la circolare n.15 del 5 marzo 2020 a firma del presidente avv. Carlo Marino e del segretario generale dott. Aniello D’Auria, si specifica che anche le attività, svolte nelle ludoteche, nei centri gioco e nei doposcuola privati e comunali, vanno sospese.

Anci Campania fa riferimento sia al DPCM del 4 marzo 2020, dove si stabilisce che “…fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.65…”, sia al Dlgs n.65, da dove si evince l’articolazione dei servizi educativi per l’infanzia e la loro distinzione.

Di seguito la circolare integrale di ANCI CAMPANIA:

CIRCOLARE ANCI CAMPANIA n.15 del 05.03.2020

Come è noto con il Dpcm 4 marzo 2020 il Governo ha stabilito che “dal giorno successivo a quello di efficacia del presente decreto (ovvero oggi 5 marzo 2020, ndr) e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore”.

Secondo il Dlgs n.65 i servizi educativi per l’infanzia sono articolati in:
a) nidi e micronidi che accolgono le bambine e i bambini tra tre e trentasei mesi di età;
b) sezioni primavera che accolgono bambine e bambini tra ventiquattro e trentasei mesi di età e favoriscono la continuità del percorso educativo da zero a sei anni di età;
c) servizi integrativi che concorrono all’educazione e alla cura delle bambine e dei bambini.

Essi si distinguono in:

1. spazi gioco, che accolgono bambine e bambini da dodici a trentasei mesi di età affidati a uno o più educatori;
2. centri per bambini e famiglie, che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita insieme a un adulto accompagnatore.

Sentita la task force della Regione Campania, a cui partecipa Anci Campania con il suo Presidente, Carlo Marino, e con il delegato, sindaco di Pollica Stefano Pisani, rientrano in quest’ambito le ludoteche, i centri gioco e i doposcuola PRIVATI E COMUNALI le cui attività vanno pertanto sospese.

Per eventuali ludoteche e doposcuola comunali, l’Amministrazione comunale procederà a formulare adeguati meccanismi di riduzione per le rette dei servizi educativi in relazione alle giornate di chiusura.

Andrea Ippolito

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