E’ aperto 24 ore su 24 il supermercato Carrefour a Pompei e proprio in tarda serata, dopo le comunicazioni del primo ministro Giuseppe Conte, che anche il punto vendita pompeiano, come altri centri commerciali nel napoletano, è stato preso d’assalto da tanti, troppi cittadini che, contrariamente da quanto chiesto dal decreto “Io resto a casa”, si sono riversati in strada per correre a fare incetta di generi alimentari.

Ancora una volta la paura non ha aiutato a ragionare, ma ha causato uno degli errori più banali da fare in questo caso: una folla di persone tutte assembrate nel parcheggio di un supermercato. Proprio ciò che andrebbe evitato.

Nonostante la situazione si sia fatta veramente critica, che la nostra nazione sia diventata quella più contagiata dopo la Cina, ancora non si riesce a far prevalere la ragionevolezza e si continua a non ottemperare alle indicazioni date per evitare il peggio. Il tutto per una emergenza che tale non è, quella dell’approvvigionamento di generi alimentari.

Infatti nel decreto si specifica che in caso di necessità sono comunque consentiti gli spostamenti e nei “casi di necessità” è compresa anche la “necessità” di andare a fare la spesa.

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