Dopo i diversi tira e molla dei giorni scorsi e le polemiche che ci sono stati tra Lega di Serie A, l’associazione dei calciatori e il Ministro dello Sport, ora è deciso. Lo sport si ferma e di conseguenza anche il calcio.

Divieto di gare anche a porte chiuse

Il DPCM di ieri sera per contrastare la diffusione del Covid-19 ha esteso le direttive cautelari a tutto il territorio nazionale e modificato il paragrafo riguardante gli eventi sportivi. Se prima erano consentite le partite a porte chiuse, ora è ufficiale che non sarà possibile disputare match a prescindere dalla presenza del pubblico. Sospeso quindi, tra gli altri, il campionato di calcio di Serie A.

Consentiti gli allenamenti e le gare internazionali

Il decreto dice che “gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali”. In aggiunta è consentito disputare partite, sempre a porte chiuse, organizzate da organismi sportivi internazionali. Questo dà via libera alle gare di Champions League e Europa League. In Italia sono in programma il ritorno degli ottavi di finale di Champions Juventus-Lione e le gare degli ottavi di Europa League Inter-Getafe e Roma-Siviglia.

Ora cosa succede al campionato?

Ovviamente le sorti del campionato passano in secondo piano, ma rimane l’interrogativo su cosa succederà alla Serie A. Saranno almeno tre le giornate saltate per la sospensione, che si aggiungono alle quattro gare già rinviate venti giorni fa. Con l’affollamento del calendario da aprile in avanti con le coppe europee, le semifinali di Coppa Italia e l’inizio di Euro 2020 a giugno, si rischia seriamente di non concludere l’edizione 2019/20 del massimo campionato italiano. C’è in piedi l’ipotesi, alquanto remota al momento, di un rinvio degli Europei al prossimo inverno o all’estate 2021: in questo modo, si potrebbe concludere la Serie A in estate, altrimenti sembra per ora non esserci una soluzione.

Salvatore Emmanuele Palumbo

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