Nella sola giornata di ieri il personale della Polizia Locale di Volla agli ordini del Ten. Col. Giuseppe Formisano ha controllato altre 49 persone e altri 48 esercizi commerciali al fine di verificare il rispetto della chiusura mentre nella sola mattinata di oggi denunciate 5 persone alla Procura della Repubblica per violazione del DPCM 8 e 9 marzo 2020 nonché ordinanza del Presidente della Giunta Regione Campania n. 15 del 13.03.2020.

L’inottemperanza a tali norme comporta la violazione dell’articolo 650 del codice penale che prevede:

“Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro“, nonché la sanzione accessoria della sospensione dell’ attività.

Inoltre l’ordinanza n. 15 del 13.03.2020 del Presidente della Giunta Regionale della Campania prevede: “la trasgressione degli obblighi alla presente ordinanza comporta, altresì, per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente dipartimento di prevenzione dell’ASL e l’obbligo immediato per il trasgressore medesimo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza




Qualcuno, in particolare, perché da fuori comune si recava a Volla per comprare dei prodotti non si comprende ancora che anche la spesa deve essere effettuata nel posto più vicino al proprio domicilio e che bisogna ridurre le uscite a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Inoltre la stessa spesa non deve essere fatta tutti i giorni, si fa la scorta per una settimana e nel contempo si resta a casa.

Inoltre, nonostante che i controlli per il coronavirus stiano assorbendo quasi tutte le ore del personale della Polizia Locale, non si abbassa la guardia per le altre attività:

  • Contravvenzionate due attività commerciali per occupazione suolo pubblico senza autorizzazione;
  • Fatto rimuovere su segnalazione della Polizia Locale deposito di containers su suolo agricolo a seguito ordinanza di rimozione e contestuale diffida ad adempiere.
  • Richiesta al Suap di emissione di diffida alla rimozione nei confronti di un altro deposito di container sempre su zona agricola.