«Esprimo il mio vivo apprezzamento per la tempestività e l’importanza della decisione assunta dal Governo, ed esplicitata dal decreto congiunto del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno, per il blocco di tutte le partenze da Nord a Sud. Questo ci aiuterà a combattere meglio la diffusione del contagio». Sono queste la prime parole postate sul profilo social dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca in riferimento alla decisione presa dal governo di “chiudere” l’Italia.

Da oggi, con l’ordinanza congiunta del ministro della Salute e dal ministro dell’Interno, siglata dai ministri Luciana Lamorgese e Roberto Speranza, è fatto divieto a tutti i cittadinio di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano. Ovviamente l’ordinanza non fermerà quelle persone che si dovranno spostare per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza legata a motivi di salute.

L’ordinanza dovrà essere rispettata fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri che andrà domani in Gazzetta Ufficiale. La drastica decisione di chiudere del tutto la nostra penisola mira ad evitare le fughe di persone verso Sud dopo la stretta decisa dallo stesso Conte, ieri, con lo stop alle attività produttive.



Quanti da domani non andranno più a lavorare nelle aziende costrette allo stallo dalle decisioni del governo, non potranno rientrare nei paesi di origine. Non sarà quindi possibile il temuto esodo verso Sud e i timori espressi da molti dei governatori del Mezzogiorno d’Italia.

Grande, dunque, la soddisfazione del Governatore De Luca che aveva espressamente chiesto questa restrizione. «Ricordo tuttavia – ha aggiunto De Luca nella sua comunicazione social – che rimane aperto un problema che a mio parere va affrontato con altrettanta tempestività e determinazione: il controllo del territorio, per il quale le forze in campo sono insufficienti. Da questo punto di vista ritengo assolutamente necessario impegnarsi in un grande sforzo collettivo, rivolto all’obiettivo essenziale e prioritario di contenere il contagio. Occorre un piano di mobilitazione mirato delle forze di polizia ma anche di tutte le Forze Armate, coerente con l’obiettivo, al netto delle attività di prevenzione antiterrorismo».



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