Novak Djokovic, campione serbo ed attuale numero 1 del tennis mondiale, esprime tutta la sua vicinanza all’Italia.

Lo fa dalla pagina della Novak Djokovic Foundation, rilanciando un articolo del sito web della fondazione, dove ci sono informazioni su come “essere un genitore al tempo del Corona”.

Djokovic avvisa che é stato tradotto in italiano il testo della specialista Smiljana Grujic “nella speranza che possa aiutare e confortare i genitori in Italia e dare loro la pace tanto necessaria”.



Le parole di Novak Djokovic

“Cara Italia, anche se stai attraversando un momento molto difficile, ricorda che non sei sola in questa situazione. Ti sosteniamo e ti inviamo il nostro amore, il nostro sostegno, le nostre preghiere e desideriamo tu rimanga forte per affrontare e superare questi giorni difficili.

Resta forte e coraggiosa, sicura, sana e unita. Andrá tutto bene!”



Un estratto dell’articolo: “Essere un genitore al tempo del Corona”

“Caro genitore/formatore

Oggi sei probabilmente confuso, spaventato e hai bisogno di sicurezza e certezza. Ti prendi cura dei tuoi figli, dei tuoi genitori, del tuo partner, dei tuoi parenti più anziani nell’appartamento accanto a te. Sei inondato di informazioni provenienti da varie fonti e sembra che tu non sappia dove stai “sbattendo“.

Inoltre, i bambini ti fanno molte domande e chiedono maggiore 

attenzione. Tuttavia, ti sembra che gran parte di ciò che vogliono al momento sia impossibile e che non capiscano nulla, il che ti fa predere lentamente la pazienza. In situazioni di crisi, e sarai d’accordo sul fatto che questa è una di quelle, la cosa più importante è non perdere il controllo delle tue azioni.

Quindi, il primo soccorso è a te stesso, libera il tuo spazio mentale.

Metti da parte i tuoi pensieri, giudizi e sentimenti. Solo in questo modo tuo figlio capirà la situazione in cui ci troviamo attualmente.

Niente dura per sempre, quindi nemmeno questo!

Come parlare a tuo figlio della malattia virale?

Inizia da quello che il bambino sa, che sente e che vede guardando te e tutto ciò che lo circonda. Se scopri che il bambino è preoccupato, non sminuire la sua preoccupazione dicendogli che non è niente di grave. Digli che anche a te la situazione sembra preoccupante e che questo è normale”.

Continua a leggere l’articolo di Smiljana Grujic cliccando qui: novakdjokovicfoundation.org

Andrea Ippolito




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