Cosa succederà a questo campionato? L’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto ed è trascorso quasi un mese dall’ultima volta che abbiamo visto un pallone rotolare sul prato verde. I dubbi sono ancora tanti e le idee per una risoluzione molto diverse tra loro.




È noto come Napoli e Lazio vogliano riprendere il più presto possibile, dopo il rinvio forzato degli allenamenti inizialmente programmati per i giorni scorsi. La maggior parte delle società di Serie A però spingono all’attesa per valutare come sarà la situazione in Italia nelle prossime settimane.

Tutti però vogliono portare a termine la stagione. Non hanno fatto breccia le ipotesi avanzate in questo periodo. Sono state scartate le varie ipotesi, come la classifica congelata all’ultima giornata disputata, la non assegnazione del titolo, il blocco delle retrocessioni con la prossima edizione a 22 squadre e i play-off e play-out per i primi posti e per la zona retrocessione.




La Lega di Serie A ha per ora designato il 3 maggio come possibile data per riprendere il campionato. Ma il Ministro dello Sport Spadafora appare pessimista circa la ripresa ad inizio maggio. “È irrealistico pensare di riprendere il 3 maggio. Nei prossimi giorni proporrò la continuazione dello stop degli eventi sportivi per tutto il mese di aprile, allenamenti compresi.”. Queste le parole del Ministro. Chiaro quindi che se non si riprenderanno gli allenamenti nei prossimi trenta giorni il ritorno in campo delle squadre non potrà arrivare prima di fine maggio/inizio giugno.

Tutto ciò comporterebbe un tour de force per chiudere la Serie A a metà luglio, con turni di campionato da disputare ogni tre giorni.

Salvatore Emmanuele Palumbo

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