Nell’ambito dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, anche la Società Sportiva Juve Stabia si sta fattivamente adoperando per supportare l’Ospedale San Leonardo.

Il supporto delle vespe avverrà attraverso la fornitura di mascherine protettive, fondamentale presidio in questa critica situazione.

Comunicato Juve Stabia

Grazie alla proficua collaborazione instaurata con il Consiglio Direttivo della Lega di Serie B, la Juve Stabia sta provvedendo in queste ore a far pervenire un consistente numero di mascherine protettive alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.




L’iniziativa della Juve Stabia, insieme a tutte le altre società della Lega di B, è finalizzata a fornire un contributo concreto sia a livello nazionale che a livello locale al difficile momento che tutti stiamo vivendo e che vede impegnati, in prima linea, medici e infermieri.

Alle analoghe iniziative che si stanno attuando su tutto il territorio italiano, dunque, si aggiunge quella portata avanti dalla Juve Stabia per la città di Castellammare.

Verranno infatti consegnate 5.000 mascherine FFP2 destinate al personale e alle esigenze dell’Ospedale San Leonardo, così coinvolto in prima linea nella lotta al terribile virus COVID-19.

juve stabia c.mmare

Dichiarazioni del presidente Langella

“Tutti dobbiamo impegnarci a fare la nostra parte. Così abbiamo deciso di unire ai necessari aiuti che sono in arrivo dal Governo, le nostre donazioni e il nostro supporto. Ciascuno può fare la propria parte per aiutare sanitari, forze dell’ordine e funzionari dello stato, nella battaglia che quotidianamente combattono.




Lo ha fatto anche la Juve Stabia nella speranza e nella certezza che presto, con il contributo di tutti, verrà superato questo terribile momento”.

Il presidente Langella si è inoltre detto “particolarmente felice di aiutare il Presidio Ospedaliero S. Leonardo, cui la Juve Stabia non farà mancare il suo sostegno nelle attività di contrasto all’epidemia che ci ha colpito in attesa di tornare in campo al più presto!”.

Domenico Ferraro

 

Share