Coronavirus, Telefono Amico potenzia il servizio con un nuovo numero

I volontari dell’associazione sono a disposizione di chiunque avverta il bisogno di essere ascoltato in un momento storico unico, estremamente doloroso che sta stravolgendo abitudini,

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L’Italia del volontariato si mobilità anche attraverso il Telefono Amico Italia che potenzia il servizio di ascolto

Le persone si sentono disorientate, confuse e avvertono una gran bisogno di parlare e di essere ascoltati. Per questo motivo sono aumentate le telefonate giunte al Telefono Amico Italia nel mese di marzo e “una telefonata su 4 ha avuto come tema principale proprio l’apprensione generata dall’emergenza coronavirus”, spiega Monica Petra, la presidente di Telefono Amico Italia, un’organizzazione di volontariato che da oltre 50anni è a disposizione di chi ha bisogno di aiuto, garantendo il totale anonimato.

In tempo di Coronavirus, il senso di solitudine e di smarrimento cresce in maniera esponenziale. Gli anziani si sentono abbandonati, relegati nel silenzio delle loro dimore, senza avere la possibilità di uscire, chiacchierare con i propri coetanei o ricevere la visita di amici e familiari. Nessuna delle loro piccole certezze ed abitudini quotidiane può essere più garantita. Hanno paura di vivere come fantasmi dimenticati in una società troppo occupata a fronteggiare il contagio. Dover restare a casa, necessariamente, obbligatoriamente, senza potersi spostare e con la paura di uscire per non incorrere nel virus li ha resi ancora più fragili. E’ una fragilità psicologica, oltre che fisica.

I giovani, dal canto loro, nonostante siano immersi nel mondo virtuale, avvertono la mancanza di quel contatto diretto, fisico, vivo. Il digitale dà loro la possibilità di restare in contatto, di raggiungere virtualmente amici, parenti, conoscenti, compagni di scuola, ma sono comunque limitati nei loro movimenti, nelle scelte, in tutte quelle piccole azioni che li facevano sentire liberi: la palestra, il cinema, un’uscita in gruppo.

Molti adulti hanno perso il lavoro o stanno vivendo momenti di grave crisi finanziaria. Gestioni familiari difficili, impossibilità di garantire sicurezza e stabilità.

Insomma non è una questione d’età, ma di incertezza legata ad un momento storico unico, estremamente doloroso che sta stravolgendo abitudini, distruggendo certezze e facendo crescere quel senso di disorientamento e vuoto.

I volontari dell’associazione sono a disposizione di chiunque avverta il bisogno di essere ascoltato Siamo a disposizione anche degli operatori sanitari, delle persone in quarantena e di chiunque si senta smarrito dai cambiamenti intorno sé”– spiega la Presidente –  “i nostri volontari, che sono tutti attentamente e adeguatamente formati, non si limitano ad ascoltare in silenzio, ma cercano sempre il dialogo, aiutando le persone a fare chiarezza tra i propri pensieri e a sentirsi meglio. Il nostro payoff è, infatti, “l’ascolto risponde”»

E per poter sempre meglio rispondere alle esigenze di un’utenza in difficoltà è stato accelerato un processo già precedentemente pianificato: la sostituzione del numero unico 199.284.284 con il numero 02 2327 2327, che permetterà a tutti gli utenti con piani tariffari che includono minuti illimitati di eliminare anche i costi vivi della chiamata ed il potenziamento del servizio Mail Amica accessibile dal sito www.telefonoamico.it e il servizio WhatsApp al nr 3450361628.

Un’ occasione per chi vive un disagio di potersi sfogare, poter confidare paure e pensieri a qualcuno che sia disposto ad ascoltare. L’Italia della solidarietà è anche questo.

Bianca Di Massa

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