E’ uno dei sogni del nuovo sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli, Stéphane Lissner. Un modo per dimostrare a coloro che con grande coraggio e professionalità, e spesso senza alcun presidio a tutela personale, non si sono mai tirati indietro, portando avanti una battaglia che si è trasformata presto in guerra.



A medici, infermieri ed operatori sanitari, sarà dedicata la prima apertura al pubblico del teatro partenopeo. “Sarà una riapertura speciale, dedicata a medici e infermieri, saranno loro i primi a dover entrare gratuitamente al San Carlo assieme alle loro famiglie. A loro va tutta la nostra gratitudine”. Ha così annunciato Lissner durante la prima videoconferenza tenuta con i dipendenti del Lirico di Napoli. Secondo obiettivo sarà poi portare la musica ai malati e a chi è in difficoltà, raggiungendoli nei “luoghi di sofferenza, nei parchi degli ospedali, nelle sale comuni delle case circondariali e ove possibile nelle residenze per anziani”.



La musica a sostegno di chi lotta e di chi soffre, un bel gesto anche perché la musica, di qualsiasi genere essa sia fa bene all’anima, riscalda il cuore, nutre il cervello e migliora l’umore.

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