“Tutte le attività devono e possono partire in piena sicurezza, garantendo la tutela dei lavoratori con test e dispositivi di protezione adeguati”, questo il sunto del discorso di Stefano Caldoro, capo dell’opposizione regionale. L’economia non può restare ferma e creare danni incalcolabili agli imprenditori al commercio e ai cittadini della Campania costretti a restare fermi per le “ordinanze immotivate” del governatore De Luca.

“Coraggio per ripartire in sicurezza. Non si spiegano e non appaiono motivate le ordinanze restrittive della Regione Campania”. Aggiunge Caldoro.

“Tutto quello che il Governo, in sede centrale, ha deciso di riaprire qui si chiude. Quello che, per esempio, in Veneto e Liguria, Regioni molto più colpite – ricorda il politico di centrodestra – stanno autorizzando qui in Campania è vietato. Servono decisioni immediate per consentire il cibo a domicilio e per fare ripartire pizzerie, ristoranti e artigianato dolciario. Serve aprire i cantieri per la manutenzione, in particolare per i lidi balneari, gli alberghi e la cantieristica”.

Stefano Caldoro conclude: “Subito liquidità a imprese e soldi in tasca a chi è più debole”.

 

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