“Se vale ancora nel nostro Paese il principio in base al quale il sindaco è responsabile della salute pubblica dei suoi concittadini, dovremmo assistere in questi giorni a un fenomeno di dimissioni volontarie, a catena e irrevocabili dei primi cittadini di Nola, Baiano, Ottaviano e del vicesindaco di Saviano nella sua veste di facente funzioni, per aver avallato comportamenti aggregativi che hanno messo a rischio l’incolumità di intere comunità. Tutti colpevoli, in buona compagnia del consigliere regionale Pasquale Sommese, di gravi violazioni delle disposizioni contenute nei decreti governativi contro la diffusione del contagio e di contrasto all’emergenza sanitaria. E non possono certamente bastare semplici sanzioni nei confronti di chi ha nelle mani la tutela della sicurezza pubblica”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino.




Luigi Iovino

Ma il deputato rincara la dose: “Non soltanto questi amministratori non hanno mosso un dito per impedire a centinaia di cittadini di affollarsi in strade e luoghi pubblici – ha aggiunto il parlamentare M5S – ma se ne sono resi addirittura partecipi e correi, ponendosi in prima fila in tutte le manifestazioni pubbliche che hanno caratterizzato il corteo funebre. Dimissioni a cui questi signori dovrebbero far seguire scuse pubbliche alle rispettive comunità. E se questi atti irresponsabili non saranno accompagnati da dimissioni, mi aspetto che saranno i rispettivi Consigli comunali a votarne la sfiducia all’unanimità”.




Bene le dichiarazioni del parlamentare pentastellato, giuste le osservazioni, ma, cari lettori, voi pensate veramente che qualcuno di questi sindaci e politici, correi della violazione delle norme di sicurezza, possa mettere in campo la dignità e la responsabilità, non dimostrata nel deplorevole comportamento tenuto a Saviano, per rimettere veramente il mandato?