E’ stato approvato ieri mattina il Piano Scuola per la digitalizzazione. Banda larga nelle scuole e voucher alle famiglie per l’acquisto di pc e tablet.

Un “passo in avanti importante. Lavoriamo per digitalizzare la scuola” ha affermato il ministro Azzolina al termine di una riunione del Comitato nazionale per la Banda Ultralarga.



“L’approvazione del Piano rappresenta un’importante accelerazione”, sottolinea il ministro. “Abbiamo aumentato gli investimenti previsti portandoli dagli iniziali 200 milioni a oltre 400. Li abbiamo raddoppiati. Con i fondi aggiuntivi delle Regioni e altre economie di spesa, puntiamo a raggiungere progressivamente il 100% degli edifici scolastici. Ringrazio il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, la Sottosegretaria al Mise, Mirella Liuzzi, e la Ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, per la collaborazione e per aver messo la scuola al centro delle attività del Comitato, recuperando velocemente ritardi che si sono accumulati nel corso degli anni. Ringrazio poi le Regioni che gestiranno queste risorse e lavoreranno con noi per attuare il Piano. Vogliamo digitalizzare la scuola e farlo in fretta”.



Un Piano studiato per incrementare la digitalizzazione delle scuole e garantire una connessione più veloce. Ben 400.430.897 euro stanziati per coprire i costi di connettività per 5 anni e la banda ultralarga, cui si aggiungono voucher per le famiglie da 200 a 500euro (determinati in base a Isee) per connessioni veloci e acquisto di tablet e pc.

“Dobbiamo essere molto soddisfatti di questo lavoro e voglio ringraziare per questo il Comitato nazionale per la Banda Ultralarga. Questa emergenza ha dimostrato che è necessario che le scuole dispongano di tutti gli strumenti per portare avanti metodologie didattiche innovative. Non solo in questa fase di didattica a distanza, ma anche in condizioni normali, per fornire sempre maggiori competenze agli studenti. Abbiamo fatto uno sforzo straordinario per garantire a ogni giovane il diritto allo studio e ciò che abbiamo fatto rimarrà e sarà patrimonio della scuola che verrà” ha sottolineato il vice ministro dell’Istruzione Anna Ascani.



“Inoltre – ha aggiunto – sono previsti voucher le famiglie, sia per la copertura delle spese di connettività che per l’acquisto di dispositivi tecnologici. Un tassello fondamentale per ridurre le disuguaglianze ancora purtroppo presenti nel nostro Paese e per dare concreto sostegno ai territori, agli studenti e alle loro famiglie”.


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