Notizie che proprio nessuno avrebbe voluto apprendere da questo ultimo fine settimana: tre i nuovi casi di Covid-19 confermati nel fine settimana, due solo nella giornata di ieri. Uno stop, in un certo senso inatteso, nel percorso verso l’azzeramento dei contagi a San Giorgio a Cremano.

Colpiti dal virus una coppia di anziani ultra 80enni e della loro badante, tutti residenti sotto lo stesso tetto, in una zona centrale della città.

Venerdì il tampone aveva dato riscontro positivo per l’uomo,che era stato trasportato al Cotugno di Napoli. Inevitabile il contagio alle due donne che ieri sono risultare infette dal coronavirus, anch’esse ricoverate in via precauzionale. L’anziana, disabile e con patologie pregresse, si trova ora con il marito all’ospedale partenopeo.

La badante, appena più giovane rispetto alla coppia, è ricoverata, in condizioni lievemente più severe, con la febbre alta presso il centro Covid di Boscotrecase.

Il quadro clinico dei tre non sarebbe comunque stato giudicato allarmante da parte dei medici.

Sale così a cinque il totale delle persone attualmente positive in città. “Fondamentale non abbassare la guardia dopo aver superato la fase critica dell’emergenza sanitaria”. Queste le parole del sindaco Giorgio Zinno ieri sera, nella diretta social istituzionale.

Sabato sera nei punti caldi della movida giovanile si sono tuttavia registrati assembramenti di adolescenti all’esterno dei locali. A decine hanno affollato panchine e piazzali in barba al distanziamento sociale e con le mascherine abbassate all’altezza del mento. Cresce dunque la preoccupazione dei residenti nel primo giorno di libera circolazione all’interno delle regioni.

Il sindaco Zinno ha fatto sapere di voler predisporre apposite attività serali della Polizia Municipale per il rispetto delle norme anti contagio. In tutto sono stati circa 4mila gli accertamenti effettuati dai caschi bianchi negli ultimi due mesi, e oltre 50 denunce penali a carico dei trasgressori.

Francesco De Sio
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