Grande entusiasmo per la riapertura degli scavi di Paestum e Velia, tra i primi siti archeologico ad aprire sul territorio italiano, segno di quel forte desiderio di rinascita, di voglia di lasciarsi tutto alle spalle.



«Sono molto orgoglioso – ha dichiarato il direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia Gabriel Zuchtriegel – Ringrazio tutti coloro che ci hanno permesso di essere tra i primi luoghi della cultura a riaprire in Italia. Riapriamo all’insegna dell’inclusione, condivisione, accessibilità. Vogliamo ripartire dalla missione sociale del museo». Tra i primi visitatori alla riapertura, stamattina, “i ragazzi autistici e le loro famiglie nell’ambito di un progetto di inclusione che il Parco sta portando avanti da due anni con l’associazione Cilento4all Il Tulipano, presieduta da Giovanni Minucci”

Per la riapertura  sono state adottate le dovute precauzioni e tutte le misure necessarie per garantire la tutela dei visitatori. Ingresso contingentato, misurazione della febbre con temoscanner all’ingresso, uso obbligatorio delle mascherine e invito alla detersione ripetuta delle mani grazie ai dispenser contenenti disinfettante, posizionati lungo il percorso e messi a disposizione di tutti i turisti per garantire l’igiene delle mani.



Per le visite sono stati studiati percorsi fissi e unidirezionali che impediranno situazioni di aggregazione o assembramento e l’App Paestum monitorerà la presenza dei turisti su tutta l’area. Messaggi di alert segnaleranno eventuali situazioni critiche di distanziamento sia ai visitatori che agli addetti che potranno meglio vigilare. Nel Museo di Paestum e nell’area Archeologica di Velia le visite invece saranno guidate dagli addetti.

Il biglietto sarà acquistabile online, con possibilità di prenotare e fasce orarie per la visita e le modalità di pagamento. Ultimo, ma non meno importante su Vivaticket gli interessati potranno acquistare un Abbonamento Paestum&Velia che permetterà l’ingresso illimitato per 365 giorni dal primo ingresso



Paestum riapre anche con una grande novità, l’accorpamento di Velia. I due siti riuniti in un unico parco saranno visitabili con un singolo biglietto che avrà validità di tre giorni e che permetterà di poter ammirare sia gli Scavi di Velia che quelli di Paestum nonché il Museo Archeologico di Paestum. Anche per i più piccoli, un percorso a loro dedicato, concepito in collaborazione con Legambiete Paestum, che attraverso attività ludica svolta all’aperto, li accompagnerà  a scoprire la storia e l’archeologia.

Attualmente restano ancora sospesi gli eventi programmati per questo 2020, prima dell’emergenza Coronavirus. Resta fruibile fino al 6 settembre 2020 la mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e Cambiamenti climatici” e il videomapping sulla facciata principale del tempio di Nettuno “Metamorfosi” di Alessandra Franco, visibile ogni sera dal tramonto alle 22:30.

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