Perdere un figlio è qualcosa che di certo non può mai essere accettato da un genitore. Vedere il proprio figlio di appena 4 anni morto annegato in piscina per una tragica fatalità di certo avrà sconvolto la mente di Antonio Ciotola, papà dello sfortunato Anthony (nella foto qui sotto) che ieri ha perso la vita a Varcaturo.

E così alla tragedia di ieri si è aggiunto il dramma di un uomo che di certo ancora sotto choc per quanto accaduto poco prima, ha perso il controllo della sua autovettura che si è ribaltata più volte lungo la variante SS7 Quater tra gli svincoli di Quarto e Licola in direzione Napoli. Con lui in auto anche il secondo dei tre figli, che fortunatamente è uscito illeso dalla spaventosa carambola che ha coinvolto altre due automobili.

L’uomo era impegnato in una folle, quanto inutile corsa, ieri verso le 17, per portare in ospedale il vestitino da far indossare al figlioletto appena morto.

L’uomo, dopo l’intervento dei soccorsi è stato estratto dall’auto e portato in codice rosso allo stesso pronto soccorso dove era giunto il piccolo Anthony solo qualche ora prima.

L’uomo in compagnia del secondogenito aveva fatto ritorno a casa, in via Ripuaria a Varcaturo a prendere gli abiti per il piccolo Anthony. Ad un certo punto, probabilmente ha ceduto alla tensione e allo stress accumulato in quelle terribili ore. All’arrivo dei soccorsi le sue condizioni sono apparse subito critiche.

Il tratto di strada è stato chiuso per oltre un’ora per poter rimuovere la carcassa dell’auto, poi posta sotto sequestro.

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