Oggi era la giornata decisiva per conoscere il prossimo futuro del calcio italiano e così è stato. Sono arrivate le parole del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che ha dato ufficialmente il via libera per riprendere campionato e coppa nazionale, dopo una riunione con i vertici della Federcalcio, delle leghe professionistiche e dilettantistiche, dell’associazione calciatori e degli arbitri.



“E’ stata una riunione molto utile con tutte le componenti della Figc, che ringrazio” ha dichiarato Spadafora. “Il calcio riparte adesso che ci sono tutte le condizioni di sicurezza, come detto sempre: sta ripartendo l’Italia, è giusto che riparta il calcio. Resta imprescindibile la quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, cosa che non ci auguriamo. Ho chiesto alla Figc se esistessero piani alternativi in caso peggiorasse la situazione sanitaria, mi è stato detto che esistono un piano B e un piano C: playoff e playout nel primo caso, cristallizzazione della classifica nel secondo caso, con meccanismi che riguardano il governo calcistico”.


Sono arrivate anche le date per ricominciare. “Alla luce di tutto ciò possiamo dire che la Serie A ripartirà il 20 giugno, e mi auguro che nella settimana precedente a partire dal 13 possa riprendere e concludersi anche la Coppa Italia”, le parole del Ministro.



Quindi nel weekend 13-14 giugno ci saranno le semifinali di ritorno di Coppa Italia Napoli-Inter e Milan-Juventus, con la finale da disputare mercoledì 17. Nel weekend 20-21 saranno recuperate le partite rinviate quando stava cominciando l’allarme legato al Covid-19, così da poter riprendere regolarmente la Serie A la settimana successiva con l’intera ventisettesima giornata.



Il ritorno del calcio segna quindi l’inizio della tanto agognata normalità, anche se con le dovute precauzioni e limitazioni.

Salvatore Emmanuele Palumbo

 

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