Numerosi i siti web che hanno lanciato qualche giorno fa le petizioni per dire fortemente il NO alla mascherina a scuola.

I genitori consapevoli dei danni che può causare il lungo periodo di utilizzo della mascherina sulla bocca dei bambini, sono pronti a dare battaglia per la tutela della salute dei loro bambini, ma anche tante personalità, enti ed associazioni.




La petizione del Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori

La prima petizione che vi descriviamo é: “NO MASCHERINE SU POPOLAZIONE PEDIATRICA A SCUOLA E NEI CENTRI ESTIVI“, che é stata lanciata dal Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori, di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo “No alle mascherine a scuola. Nessuna base scientifica”.




Alla richiesta della CIATDM, che contestualmente invita il Ministro della Sanità Roberto Speranza e della Salute Lucia Azzolina a revocare qualunque disposizione in tal senso, hanno aderito i seguenti enti e associazioni: ACCADEMIA DELLA LIBERTA’, AMPAS Associazione Medici Per una Alimentazione di Segnale, Associazione PIANO B, AURET Associazione Autismo Ricerca e Terapie, BYOBLU.COM, COMETA ASSOCIAZIONE, COMICOST Comitato per le Libertà Costituzionali, COMILVA Coodinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, COMITATO RODOTA’, CORVELVA Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni, CreLDiS Coordinamento Regionale Lombardia Diritti e Salute, FIAMO Federazione Italiana Medici Omeopati, MOVIMENTO GENITORI LOMBARDIA, RINASCIMENTO ITALIA, Associazione VACCIPIANO; nonché personalmente: Tiziana Alterio (giornalista e scrittrice), Sandra Artom, Davide Barillari (Consigliere Regionale Lazio), Paolo Becchi (professore universitario), Paolo Bellavite (già Professore di Patologia Generale, Università di Verona), Donatella Bisutti, Tommaso Bosco (giornalista, Direttore di Nexus New Times), Angela Brunello, Ivan Catalano (già Deputato della Repubblica), Adriano Colafrancesco, On. Sara Cunial, Luigi De Giacomo, Elisabetta Frezza (giurista e scrittrice), Ugo Giannangeli (avvocato), Fulvio Grimaldi, Lara Innocenzi, Corrado Malanga (chimico organico, ex docente universitario), Ugo Mattei (giurista e accademico), Massimo Mazzucco, Claudio Messora, Roberta Musio, Gaia Pasi (giornalista), Raimondo Pische (medico chirurgo), Marco Pizzuti, Eugenio Serravalle (medico pediatra), Francesco Solitario, Stefano Scoglio  (candidato al Nobel per la medicina del 2018), Giorgia Sensi, Sen. Laura Stabile, Bettina Stella, Giuseppe Turrisi, Elisa Vescovo, Matteo Volgarino Walter Zalukar (Consigliere Regionale F.V.G.).




Il sondaggio di rassegnastampa.eu

Il sondaggio lanciato sul sito web rassegnastampa.eu “OBBLIGO DI MASCHERINE PER BAMBINI A SCUOLA E NEI PARCHI” – FAVOREVOLE O CONTRARIO?”, ha raggiunto oggi 31 maggio 2020 ben 26.170 voti contrari e soli 650 favorevoli, mentre i voti totali sono 26.820 e l’articolo é stato visualizzato 72.904 volte.




La petizione lanciata su change.org

La seconda petizione invece parte dal sito web change.org ed é indirizzata al Ministro della Salute, al Ministro dell’Istruzione, al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio dei Ministri, dove viene richiesto di non “costringere i bambini e gli adolescenti ad indossare le mascherine a scuola, al ritorno in classe a settembre”.

Viene definito “inconcepibile costringere bambini e ragazzi a respirare la propria anidride carbonica per 6/8 ore al giorno, privandoli di una respirazione corretta e naturale che è alla base della salute”.

Si aggiunge inoltre che “il diritto alla salute è sancito dalla nostra Costituzione e respirare liberamente è alla base del diritto alla salute. Lo stesso impedire loro di venire a contatto con batteri e virus ostacolerebbe il corretto sviluppo del sistema  immunitario, come ci insegna la medicina da sempre”.




Poi si specifica anche che “sono numerosi i medici e gli scienziati che sono contro l’uso della mascherina, anche negli adulti, proprio perché ci può rendere immuno-depressi. I bambini e i ragazzi hanno diritto all’educazione, hanno diritto alla scuola che garantisca loro il miglior habitat possibile, e non un ambiente in cui debbano indossare delle museruole asfissianti.

Poi la critica alla gestione del Governo: “Questo è un paese che non pensa più al futuro, ma soltanto al passato; è un paese contro i bambini e contro i ragazzi, che rappresentano il nostro avvenire. Loro hanno il diritto a fortificarsi, ad irrobustire  il loro sistema immunitario anche attraverso il contatto con gli altri, come avviene da millenni. Per questo dico NO alla mascherina indossata a scuola. Chiedo che nel team di esperti del governo siano ascoltate le voci dei medici che sostengono le tesi qui esposte”.

Andrea Ippolito



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