E’ di pochi giorni fa la notizia di una nuova giunta per la cittadina porta del Vesuvio. Vincenzo Fiengo, sindaco di Cercola, riconfermato due anni fa ha provato a ridare forza alla propria maggioranza rimodulando la Giunta comunale e riservando nella stanza dei bottoni una poltrona al Partito Democratico. In giunta anche un veterano della politica locale, Luigi Di Dato, che entrando in giunta ha fatto posto nell’assise comunale a Fabiana Roffo in quota PSI.




Questa la nuova Giunta: Partito Democratico: Antonietta Napolitano Servizi Sociali,Patrimonio, Gentilezza e Fondi Europei; Partito Socialista : Luigi Di Dato
Polizia Municipale Ecologia e Ambiebte; Sinistra Italiana: Antonella Ferrara
Politiche Giovanili, Pari opportunità, sport,cultura, spettacolo Protezione Civile; Avanti Insieme: Liberato Terracciano Bilancio Tributi, Affari Legali , Verde Pubblico Riqualificazione Periferie; Movimento Democratico: Vincenzo Barone Vice Sindaco, lavori pubblici, urbanistica decoro urbano e attività produttive. Per il sindaco Fiengo restano la delega alla Pubblica Istruzione e il Personale.

La giunta e gli auguri di buon lavoro ai nuovi e vecchi componenti della squadra di governo era stato lo stesso primo cittadino che concludeva, soddisfatto per la strategica operazione politica Fiengo concludeva annunciando: “Si rafforza e cresce la coalizione di governo con ben 12 consiglieri”.




Ebbene sì. Numeri alla mano sembra proprio una ottimo risultato in quel momento per il politico locale che negli ultimi tempi era passato dalle dimissioni alle critiche per incocciare negli ultimi mesi nello scandalo “concorsopoli”. Ma la maggioranza si rafforza e allora si procede.

A quanto pare il buon Fiengo non ha fatto i conti con l’oste, con il Partito Democratico, non quello che con il segretario cittadino ha pronunciato il fatidico “Sì”, ma quello che da sempre si è opposto frontalmente all’avventura politica targata Vincenzo Fiengo.




E allora ecco il comunicato prodotto e sottoscritto dai tesserati cercolesi, un documento di netta sfiducia sì al sindaco, ma soprattutto al segretari cittadino Antonio Tammaro, un documento che evidenzia quanto si stiano agitando le acque della politica cercolese, anche perchè se i vertici sovracomunali dovessero appoggiare la base democrat a ritrovarsi proprio in quelle acque agitate resterebbe proprio il bravo sindaco che pensa di aver allargato la maggioranza.

Di seguito il documento degli iscritti al Partito Democratico di Cercola.

La recente decisione dell’ingresso in Giunta da parte del PD cercolese appare alla maggioranza degli iscritti al circolo non solo immotivata, ma anche non legittimata, poiché non ha coinvolto la base del partito, e quindi gli iscritti, che hanno pertanto deciso di sfiduciare la scelta politica effettuata dal segretario Antonio Tammaro, tanto da dover invocare un intervento da parte dei livelli superiori del partito.

È stata infatti inviata una lettera, sottoscritta dalla suddetta maggioranza, al Segretario Provinciale del Partito Democratico, perché intervenga a chiarire una situazione ritenuta paradossale e ambigua, oltre che lesiva dello Statuto e del Codice etico del Partito.

Nonostante infatti le inefficienze e le incertezze politico-amministrative della compagine di governo locale, è stato offerto al Partito Democratico il ruolo di stampella e/o di comparsa per una mera spartizione delle poltrone, priva di un progetto comune, serio lungimirante.




Una presa di posizione surreale tanto più che il Partito Democratico di Cercola, prima e durante l’attuale consiliatura – iniziata lo ricordiamo nel giugno 2018 – si è presentato all’elettorato in qualità di netta e chiara alternativa alla coalizione che sosteneva il Sindaco Fiengo, oggi maggioranza che governa l’Amministrazione Comunale.
L’elettorato ha scelto di conferire al PD la funzione di minoranza consiliare, con il compito di vigilare sugli atti politico-amministrativi messi in campo dalla predetta maggioranza.

In questi due anni sono venute alla luce numerose problematiche di discutibile gestione amministrativa, a partire dagli affidamenti delle strutture sportive, dal consorzio cimiteriale (con la proposta di costruire sei forni crematori), dalla mancanza di trasparenza nelle attività dell’Ambito dei Servizi sociali, per non parlare, da ultimo, dello scandalo della “Concorsopoli cercolese” – dai risvolti tutti ancora da scoprire!

Pertanto, ritenendo la trasparenza, la buona amministrazione e il rispetto del mandato elettorale valori non negoziabili, è necessario che il Partito Democratico torni ad essere protagonista delle battaglie politiche che più gli appartengono, sicuramente al di fuori dell’attuale maggioranza del sindaco Fiengo“.



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