Saviano, racket alle ditte degli appalti pubblici: cinque arresti

Le indagini, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno documentato l’operatività di un gruppo criminale operante nei Comuni di Nola, Saviano e zone limitrofe

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Nella mattinata odierna, la squadra mobile di Napoli ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare (in carcere ovvero agli arresti domiciliari) emessa dal G.I.P. di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di partecipazione ad associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso e porto abusivo di armi.



Le indagini, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno documentato l’operatività di un gruppo criminale operante nei Comuni di Nola, Saviano e zone limitrofe e dedito all’approvvigionamento e distribuzione, a favore delle piazze di spaccio di droga della zona, di partite di stupefacenti.

Nel corso delle indagini sono emersi altresì alcuni episodi estorsivi ai danni di imprese aggiudicatarie di appalti pubblici nel Comune di Saviano, impegnate in lavori per la riqualificazione dell’impianto fognario, per il rifacimento del manto stradale e per la gestione del servizio di raccolta di rifiuti.



Le attività di indagine hanno altresì permesso di sottoporre a sequestro armi nella disponibilità degli indagati ed, in un caso, di sventare un attentato incendiario ai danni di un operatore nel campo della ristorazione.

1. D’ATRI Eugenio, nato a Napoli il 28.11.1983;
2. D’AVINO Giovanni, nato a Somma Vesuviana il 29.10.1958;
3. GIUGLIANO Carmine, nato a Nola (Na) 03.03.1959;
4. LIBERTI Giuseppe, nato a Nola (Na) l’08.09.1982;
5. NAPPI Domenico, nato a San Gennaro Vesuviano (Na) il 17.05.1984



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