Pimonte, degrado lungo la strada dei runners: la denuncia

“E’ uno scempio – afferma un giovane residente a Pimonte – cerchi di rilassarti e respirare aria pulita, invece sei costretto ad imbatterti in cumuli di rifiuti"

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E’ la strada che, attraverso i sentieri, conduce dal traforo La Palombella verso il monte Pino, abbracciando i comuni di Agerola e Pimonte. Un percorso molto ambito, quotidianamente, dai tanti runners dei monti Lattari che si allenano in una delle più belle ricchezze naturalistiche del territorio. Da qualche giorno però l’incuria e lo scarso senso civico la fanno da padroni. Lungo il percorso sono stati infatti abbandonati rifiuti di vario tipo, a partire da pneumatici di automobili, continuando con elettrodomestici, materiale di risulta edile e altro ancora. Sono diverse le segnalazioni giunte alle forze dell’ordine, in relazione a quanto visto nelle mattinate dedicate all’allenamento, o semplicemente ad una intensa e salutare passeggiata.



“E’ uno scempio – afferma un giovane residente a Pimonte – cerchi di rilassarti e respirare aria pulita, invece sei costretto ad imbatterti in cumuli di rifiuti, che hanno trasformato una delle più belle stradine montane del comprensorio in piccole discariche abusive di rifiuti. Le scene viste dal sottoscritto e da altri runners si commentano da sole. Purtroppo il Covid – 19 non è riuscito a cambiare l’essere umano, anzi forse l’ha cambiato addirittura in peggio”. La richiesta che giunge ai rappresentanti delle istituzioni è quella di organizzarsi, mettere a punto qualche provvedimento che possa, in futuro, evitare il ripetersi dell’abbandono costante di rifiuti su questo percorso. E allo studio ci sarebbe la possibilità di installare delle telecamere di videosorveglianza sul posto, anche se si tratta di un’ipotesi particolarmente difficile, considerata la zona difficile da raggiungere. Un allarme, quello dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, che continua dunque a toccare le comunità di Agerola e Pimonte.



Appena pochi mesi fa infatti, poco prima dell’emergenza coronavirus, numerose furono le segnalazioni relative alla presenza di mini – discariche sulla provinciale 366 agerolina. In particolare, il tratto di via Resicco (nel territorio di Pimonte) era spesso interessato all’abbandono di rifiuti di vario tipo. Un fenomeno che adesso si ripete anche in altre aree dei due comuni dei monti Lattari. E l’auspicio è che le istituzioni possano quanto prima intervenire, per mettere fine a questo scempio.



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