“Mediante una interpretazione del tutto arbitraria dell’articolo 20 del regolamento del consiglio comunale di Somma Vesuviana, i consiglieri di maggioranza Aliperta e Nocerino nel corso della seduta di consiglio di ieri hanno tentato di censurare il diritto di critica dell’opposizione.




Nello specifico, hanno presentato una mozione per contestare i contenuti di un comunicato stampa del gruppo politico Somma Futura, col quale si avanzavano dubbi sulla solidità finanziaria dell’ente. Naturalmente quel comunicato poteva essere legittimamente contestato in tutte le sedi opportune, la maggioranza avrebbe potuto rispondere e ancora può farlo: è la democrazia.

Invece i consiglieri Aliperta e Nocerino hanno provato sottoporre la nostra opinione al voto dell’assemblea, forzando l’interpretazione del  regolamento del consiglio comunale”. A raccontarlo è il consigliere di Somma Futura, Celestino Allocca, già candidato a sindaco a Somma Vesuviana.




Allocca prosegue: “Abbiamo assistito ad un grottesco attacco alla democrazia, per fortuna conclusosi con un nulla di fatto, anzi con le risate della gente che ha subito capito quanto fosse ridicolo il tentativo. Poi, rossi in viso per la vergogna, gli stessi promotori hanno fatto marcia indietro, evitando il voto quando hanno capito che non sarebbero stato supportati nemmeno dai loro stessi alleati. Mi chiedo cosa avrebbero voluto ottenere: sfiduciare un gruppo consiliare? Davvero pensavano che poteva essere possibile una cosa del genere? La verità è che siamo al ridicolo: ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere”.



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