Ancora un gravissimo incidente sulla statale del Vesuvio, ancora una tragedia su quel tratto della 268 che da sempre è stata scenario di vittime e lacrime.




Ieri in serata, erano all’incirca le 21,30, ancora un terribile schianto sulla ss.268, tra le uscite di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana. L’auto procedeva in direzione Angri quando per causa ancora da definire con chiarezza si è innescato l’incidente mortale. Una sbandata prolungata, ma forse anche un contatto con un altra auto che non avrebbe riportato conseguenze rilevanti, e la vettura cappottava trasformandosi in un ammasso di lamiere. A bordo un uomo, un 46enne che sarebbe morto sul colpo, la compagna e i due figli dell’uomo.




Sul sedile del passeggero la compagna del guidatore che purtroppo risulta essere la seconda vittima della fatale carambola.

I due bambini, un bimbo di 3 anni e una bambina di 7 sono stati portati al Santobono. Per il più piccolo nottata in rianimazione e per ora la prognosi è riservata. La sorellina non sarebbe in pericolo di vita. I due bambini sono stati soccorsi subito da alcuni automobilisti che immediatamente hanno allertato il 118.

I corpi senza vita delle due vittime sono rimasti incastrati nell’abitacolo del veicolo e si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco affinché le due salme potessero essere estratte dall’ammasso di lamiere in cui si è trasformata la vettura sulla quale viaggiavano.




Dalle prime ricostruzioni si sarebbe trattato di uno scontro frontale, ma le forze dell’ordine, intervenute immediatamente sul luogo dell’impatto, hanno eseguito i rilievi del caso e in queste ore sono ancora a lavoro per ricostruire con esattezza quanto avvenuto. I rilievi sono stati eseguiti fino a tarda ora dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. Sul posto anche i militari di Cercola che hanno gestito il traffico che si è inevitabilmente creato e bloccato, dopo l’inevitabile chiusura della strada, proprio nella prima parte della statale nel comune di Cercola.



Share