Givova Scafati: Elia Confessore nuovo preparatore fisico

La Givova Scafati rende noto di aver ingaggiato Elia Confessore nelle vesti di preparatore fisico per la stagione 2020/2021

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Elia Confessore scafati basket

La Givova Scafati rende noto di aver ingaggiato Elia Confessore nelle vesti di preparatore fisico per la stagione 2020/2021.

Laureato in Scienze Motorie ed in Scienze e Tecniche delle attività preventive e adattate presso l’Università degli Studi di Cassino, allenatore di base e preparatore fisico per la F.I.P., Elia Confessore ha avuto una storia importante da giocatore, interpretando con ottimi risultati il ruolo di centro (203 cm di altezza) nelle serie minori Campane e non solo, nelle fila di Folgore Nocera, Pallacanestro Airola, Pallacanestro Marigliano, Basket Cassino, Il Globo Isernia, C. A. P. Nola, Polisportiva Battipagliese, C.A.B. Solofra e, nella stagione recentemente conclusasi, con la Virtus 04 Curti in serie C Silver.



Nel ruolo di preparatore fisico ha già ottenuto importanti collaborazioni con Isernia, Azzurro Napoli Basket, Promo Basket Marigliano, Juve Caserta, Settore Squadre Nazionali e Treofan Battipaglia (con il ruolo di responsabile dell’area atletica delle compagini bianco-arancio militanti nel campionato di A1 Femminile e Serie B Maschile), mentre nella stagione appena terminata ha svolto il medesimo incarico con la Virtus Arechi Salerno (serie B).

Dichiarazione del preparatore fisico Elia Confessore

“Quella di Scafati è una piazza importante, con una storia tale da non farmi avere alcun dubbio in merito alla scelta di lavorare per una società così prestigiosa. Sono stato molto felice della chiamata del g.m. Guastaferro e dell’interesse di patron Longobardi, con cui sono entrato subito in sintonia.


Ci attende una stagione delicata e particolare per via del lungo stop forzato a cui tutti gli atleti sono stati sottoposti durante la pandemia e per via della chiusura anticipata del campionato.

Proprio per tale motivo, non appena ho chiuso l’accordo con la società, mi sono rapportato con lo staff e con gli atleti già sotto contratto, per fare in modo che al raduno tutti possano arrivare in una condizione quanto meno omogenea, attraverso un lavoro personalizzato preventivo da compiere nel corso di questo prossimo mese e mezzo”.


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