E’ confermato, la scuola in Campania riaprirà il 24 settembre

“Dopo mesi di isolamento – ha affermato Cavallini (Anief) –  ritornare a scuola il 14 per poi interrompere tutto dopo pochi giorni potrebbe essere nuovamente traumatico per gli alunni, soprattutto tra i più piccoli"

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La scelta che la Campania avrebbe fatto era nell’aria di tempo, ma è giunta ufficialmente ieri dopo il tavolo con i sindacati e le associazioni di genitori. Inutile e immotivata la possibilità di aprire il 14 per richiudere dopo qualche giorno e allestire i seggi per le Amministrative del 20 e 21.


L’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili Lucia Fortini ha diciarato: “Una decisione presa con rabbia ed amarezza, ma non c’era altra possibilità. Aprire il 14, come ha suggerito il Ministro Azzolina, avrebbe significato mandare i ragazzi a scuola per non più di tre giorni, considerato che in tutti gli istituti l’inizio delle lezioni è sempre scaglionato tra le diverse classi. E questo non è serio, per i docenti, per gli studenti, per le famiglie. Mai come quest’anno, che ha così profondamente ferito il mondo della scuola, il ritorno tra i banchi deve essere un momento solenne. L’istruzione è un diritto e dunque lo Stato ha il dovere di tutelarlo e di garantirne sempre l’esercizio. Anche prima delle elezioni”.


Presente al tavolo per ratificare la decisione, anche Stefano Cavallini, presidente regionale del sindacato Anief che ha pienamente condiviso la scelta di iniziare le lezioni il 24 settembre.

“Dopo mesi di isolamento – ha affermato Cavallini –  ritornare a scuola il 14 per poi interrompere tutto dopo pochi giorni potrebbe essere nuovamente traumatico per gli alunni, soprattutto tra i più piccoli. Didatticamente poi non sarebbe di nessun utilità iniziare per pochi giorni e poi interrompersi”.


La delibera regionale del calendario scolastico sarà pubblicata tra martedì e giovedì della settimana prossima. Per tutelare i docenti e soprattutto la continuità didattica, il direttore dell’USR Luisa Franzese ha confermato che le operazioni di assegnazione provvisoria saranno concluse entro il 31 agosto.  tutelare la continuità didattica.

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