Il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Marco Giunio De Sanctis, mercoledì 1° luglio, ha tagliato il nastro della nuova sede della Federbocce Campania: il Comitato Regionale della Fib presieduto da Antonio Barbato, dopo aver lasciato la sua “vecchia casa” di Nola, si è stabilito a Palma Campania. Ad impartire la Benedizione agli uffici è stato Don Tommaso Ferraro della locale chiesa “Mater Dei”.


“L’inaugurazione di una sede regionale in una zona della Campania dove può sorgere l’attività boccistica – ha dichiarato il Presidente De Sanctis, credo possa essere foriera di altre iniziative volte a migliorare e sviluppare in ogni angolo d’Italia il nostro mondo, perché lo sport delle bocce può attecchire ovunque, in quanto è accessibile a tutte le categorie e a tutte le fasce d’età”.

A Palma Campania, al momento, non ci sono bocciofile; tuttavia, nel corso dell’inaugurazione, il Sindaco Nello Donnarumma ha ribadito la volontà di creare una struttura che possa essere un luogo di grande aggregazione e socialità.

“Credo che sia un onore, oltre che un vanto, poter avere una Federazione così blasonata a Palma Campania – ha affermato il Primo Cittadino; dopo il calcio, lo sport delle bocce è uno dei più praticati nel nostro paese: questo ci deve dare la forza per creare quei luoghi attrattivi dove praticarlo. Ecco perché abbiamo la grandissima idea di realizzare un bocciodromo che possa essere un punto di aggregazione non solo per la città, ma per l’intero hinterland”.


Hanno partecipato all’evento anche il Vicepresidente Vicario Fib, Moreno Rosati, il Consigliere Fib, Francesco Del Vecchio e tutti i vertici territoriali.

“La partecipazione del Presidente De Sanctis ci ha reso davvero felici e testimonia l’attenzione rivolta dalla Federazione alla nostra regione, ha commentato il Presidente della Fib Campania, Antonio Barbato.

Questa nuova sede viene inaugurata dopo i giorni più difficili della pandemia; interpreto ciò come un buon auspicio per un nuovo inizio all’insegna della sicurezza. I nostri impianti – ha concluso il numero uno del Comitato Regionale Fib – sono frequentati da giovani, anziani, donne e da intere famiglie: ci teniamo che siano sempre più accoglienti, in modo particolare per le persone con disabilità; non a caso, abbiamo cinque società, in Campania, rivolte prettamente al settore paralimpico”.

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