Mare mosso e forte vento, questi gli ingredienti della tragedia sfiorata al largo del porto di Torre Annunziata.

Quattro giovani, due uomini e due donne, avevano deciso di passare le ore domenicali in barca ma il tranquillo pomeriggio, che doveva essere di sole e relax, si è trasformato in un incubo quando le avverse condizioni meteo si sono impossessati dell’imbarcazione da diporto con motore fuoribordo sulla  quale si trovavano.


La barca, diventata ingovernabile a causa delle continue e minacciose onde, è stata spinta contro una delle barriere frangiflutti, disseminate lungo quel tratto di mare, capovolgendosi ed affondando in pochi minuti. Fortunatamente i quattro occupanti si sono salvati raggiungendo proprio le barriere di pietra e restando bloccate in mezzo al mare. Tante le “ammaccature” ma in salvo, o quasi.

Ad allertare la Guardia Costiere di Castellammare di Stabia alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena. Immediatamente è scattato l’allarme e immediatamente dirottato sul posto il Battello Veloce A56 Hurricane che era in mare per i consueti controlli quotidiani.



I quattro giovani, alla fine, nonostante il tentativo di recupero via terra, cosa effettivamente non praticabile sempre a causa del tempo per nulla clemente, sono stati portati in salvo via mare, proprio dagli uomini guidati dal Comandante della Capitaneria di porto stabiese, Capitano di Fregata Ivan Savarese.

I quattro naufraghi, dopo la brutta avventura, sono stati riportati sulla terraferma dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118 allertata proprio dalla Capitaneria di Porto. Diverse ferite ed escoriazioni, qualcuna anche alla testa, provocate dall’impatto con la scogliera, ma condizioni generali che non hanno destato preoccupazioni.



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