Netto dominio del Napoli in casa del Genoa, che frutta una vittoria per 2-1. La partita è decisa dai gol di Mertens sul finire del primo tempo e di Lozano alla metà della ripresa. Nel mezzo la rete genoana di Goldaniga. Il successo permette a Insigne e compagni di mantenere il quinto posto in classifica.

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Il Napoli smentisce chi lo dava per una squadra senza stimoli e fame, vista la posizione in classifica e la mancanza di obiettivi concreti. Gattuso invece porta sul campo una formazione piena di voglia di fare e che gioca molto bene a calcio. Il Genoa, che sarebbe dovuta essere la compagine con il sangue agli occhi per cercare di fare i tre punti alla ricerca della salvezza, è surclassato mentalmente, fisicamente e tecnicamente dal Napoli.

Il gol azzurro arriva dopo soli cinque minuti, grazie a Elmas, ma la rete è annullata per un impercettibile fallo di mano di Manolas. Poi l’arrembaggio dei partenopei continua e si concretizza con il bel tocco a girare di Mertens dal limite dell’area.

L’inizio del secondo tempo è molto simile a quello di Bergamo la scorsa settimana: pochi minuti di black-out che fanno salire di morale e di tono gli avversari. E proprio come contro l’Atalanta, arriva la rete avversaria. Ma stavolta si riesce a reagire in maniera migliore, tornando a tessere ottime trame e il sempre più in forma Lozano, in campo da meno di due minuti, brucia con uno scatto fulmineo i difensori e detta il passaggio a Fabian Ruiz: lancio con il contagiri da più di cinquanta metri dello spagnolo e il messicano mette in porta il pallone del definitivo vantaggio.

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Gattuso può sorridere per la bella prestazione offerta dai suoi giocatori e può ritenersi soddisfatto per i messaggi lanciati da coloro che solitamente vedono meno il campo. Hysaj, Lobotka e soprattutto Elmas sono senza dubbio tra i migliori della gara. Il terzino è sempre ordinato in copertura e regala anche delle sortite offensive, rare nella sua carriera. Il regista slovacco non fa rimpiangere l’assenza di Demme e mantiene ordine a centrocampo. Ma è il macedone la nota più lieta: come sempre, Elmas mette in mostra il massimo dell’impegno e dimostra di avere ottime qualità per un ventunenne. C’è un calo fisiologico verso la seconda metà della ripresa, ma in generale davvero eccellente la sua serata.

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Il campanello d’allarme che scatterà sicuramente nella testa del mister è il cattivo approccio della squadra al ritorno in campo dopo l’intervallo, che è già costato la sfida decisiva con l’Atalanta e avrebbe potuto fare un brutto scherzo anche oggi a Marassi. Gattuso dovrà lavorare su questo aspetto, che potrebbe essere più di rilassamento mentale che un problema di tenuta fisica, poiché una volta riassestatasi la squadra torna in sé e mette nuovamente in mostra le sue doti.

Il tour de force finale di questo strano campionato non si ferma. Il prossimo appuntamento azzurro è fissato per domenica sera al San Paolo, dove a far visita al Napoli ci sarà il Milan.

Salvatore Emmanuele Palumbo

 

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