In seguito al commissariamento dell’Anbito N24, i sindaci di Pollena e Massa di Somma hanno preso una posizione molto forte sulla vicenda.


A Volla Di Marzo non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ma dall’opposizione vollese arrivano dure osservazioni. A tuonare è Andrea Viscovo che dichiara:

“Quanto denunciato dal vicesindaco di Pollena ovvero che il sindaco di Volla è il vicesindaco Ruotolo avevano accettato di perdere il ruolo di capofila è assolutamente grave. Fa male inoltre sentire accusare l’amministrazione Vollese di poca attenzione verso un settore di fondamentale importanza come quello dei Servizi Sociali“.


In effetti, lo stallo in cui si è arrivati potrebbe portare una serie di problematiche alle politiche sociali del territorio. I servizi per disabili e per gli anziani potrebbero essere interrotti o comunque ritardati.

“Tutto ciò – continua Viscovo – per quanto riguarda la nostra cittadina è da addebitare esclusivamente alla incapacità di Ruotolo. Non ha preso in mano la situazione in tempo. E lo stesso Di Marzo ha capito troppo tardi che la situazione gli era sfuggita di mano”.


“In qualsiasi paese – conclude l’ex sindaco – per una vicenda del genere l’assessore e il sindaco avrebbero già rassegnato le dimissioni. Invece da noi a quanto pare la poltrona è comoda e la dignità non esiste. Il problema però è che a rimetterci sono esclusivamente le fasce più deboli”.

Mimmo Lucci



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