La bugia dei contagiati: “da bocciatura secca all’esame di microbiologia, al 2° anno”

"Non è chiaro a tutti che se accettiamo questo inganno, la scuola finirà un giorno dopo essere iniziata? Perché al primo bimbo che avrà 37,5 di febbre faranno il test all'intera classe trovando circa un terzo di “contagiati” e manderanno in quarantena tutti, compresi coloro che con costoro avranno avuto contatti"

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luca speciani ampas

Troviamo questo scritto del dottor Luca Speciani che riportiamo fedelmente. Speciani é presidente dell’AMPAS, medico chirurgo, laureato in Scienze Agrarie (e operante come alimentarista), si occupa inoltre da anni di medicina, alimentazione e agricoltura naturale.


Di seguito il suo messaggio

“Non serve essere virologi, infettivologi o epidemiologi. Basta essere medici per avere chiara la differenza tra un “contagiato” e una persona che “ha incontrato il virus”. Il contagiato è solo colui che presenta i sintomi della malattia. O abbiamo colpevolmente dimenticato i postulati di Koch, distratti da una medicina disumanizzata e ipertecnologica? Ogni giorno entriamo in contatto con decine di virus diversi, quasi sempre innocui.

Siamo forse continuamente “contagiati”?

Il contagiato è malato. Gli altri sono sani. SANI! E pure protetti.

Perché dunque la stampa continua a parlare di “focolai di contagiati”, quando ormai numerose stime ci dicono che quasi un terzo della popolazione ha incontrato il virus costruendone gli anticorpi?


A quale scopo propalare una terminologia menzognera che mantiene alta la paura per un pericolo che appare ormai vinto e debellato?
Perché chi prima tanto sbraitava contro le fake news ora ci offre solo il suo silenzio complice?

Non è chiaro a tutti che se accettiamo questo inganno, la scuola finirà un giorno dopo essere iniziata? Perché al primo bimbo che avrà 37,5 di febbre faranno il test all’intera classe trovando circa un terzo di “contagiati” e manderanno in quarantena tutti, compresi coloro che con costoro avranno avuto contatti.

Magari proponendo il TSO a qualche “contagiato” che fosse per sbaglio andato al lavoro.


Se la bugia dei “contagiati” (che sarebbe costata la bocciatura all’esame di microbiologia, al secondo anno) nasce da qualche medico o da qualche comitato scientifico prego il nostro ordine nazionale, tanto solerte a chiedere audizioni per il video di “Camici puliti”, a convocare immediatamente i colleghi, evidentemente confusi, che l’hanno suggerita. Se nasce invece da giornalisti, invito l’ordine o l’AgCom a intervenire con estrema durezza.

Il legame -purtroppo- tra mantenimento dello stato di paura verso SARSCov2 e interessi delle aziende farmaceutiche verso la fissazione di nuovi ingiustificati obblighi vaccinali, è forte. Qui si tratta o di incompetenza o di complicità.


Se è incompetenza allora non fai né il membro di una task force scientifica né il “giornalista scientifico”. Se si tratta di complicità o di interessi privati devi essere rimosso. Subito.

Vi prego, organi istituzionali, intervenite prima che la fiducia che ancora alcuni (sempre meno) ripongono in voi, scenda completamente a zero. Quando tutto ciò che è successo risulterà chiaro, l’ira del popolo ingannato sarà grande. E allora voi che avete perpetrato la finzione per loschi interessi personali, pregherete perché vi siano concessi quei diritti costituzionali minimi che a noi avete cancellato senza alcun motivo.

da affaritaliani.it

Luca Speciani in breve

Coautore di DietaGIFT, un approccio alimentare innovativo detto “di segnale”, basato sui segnali ipotalamici di ingrassamento e dimagrimento, ha sviluppato nel tempo un approccio terapeutico originale (detto “medicina di segnale”) che unisce movimento fisico, alimentazione, integrazione mente-corpo e minor uso possibile di farmaci, raccogliendo in parte l’eredità del padre Luigi Oreste, noto medico psicosomatista.


Dall’Ottobre 2011 è presidente dell’AMPAS, associazione medici per un’alimentazione di segnale, con la quale segue progetti culturali e di divulgazione con istituzioni, scuole, aziende, per la diffusione dei concetti alimentari di segnale. E’ inoltre responsabile nazionale della rete dei professionisti GIFT italiani (ad oggi più di cento), e della rete di esercenti (farmacie, palestre, centri benessere, negozi bio) ad essa collegati.

E’ anche tecnico della FIDAL (federazione di atletica leggera), e della FITRI (Federazione Italiana Triathlon), e istruttore di Nordic Walking. E’ responsabile medico nutrizionale (per il secondo quadriennio consecutivo) della nazionale italiana di Ultramaratona.

 

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