“Non possiamo scherzare più. Lo ha detto a chiare lettere il premier italiano Giuseppe Conte che in queste ore, al Consiglio europeo, si sta battendo per l’intero Paese. Contro mezza Europa. Di mezzo c’è un accordo difficile da raggiungere sul Recovery Fund. In sostanza i leader europei Conte, Emmanuel Macron ed Angela Merkel sono cautamente ottimisti”. Così Gioacchino Alfano, leader di Alleanza per i Territori.

“Abbiamo dato la possibilità ai cosiddetti stati ‘Frugali’ – ha continuato Alfano – di ridurre le sovvenzioni da 500 a 390 miliardi da immettere nelle economie per risollevarsi dopo la fase di emergenza sanitaria del coronavirus. Sono stati i leader stessi di Austria, Danimarca, Olanda e Svezia a definirsi in tal modo utilizzando il termine inglese ‘frugal’ ovvero parsimonioso, in una lettera inviata al quotidiano finanziario Financial Times.

In quel senso, questi Paesi non vogliono indebitarsi giudicando la propria economia solida, compromettendo le proprie finanze a favore di nazioni come l’Italia. Ma se l’Europa è unita lo deve dimostrare adesso dando fiducia e mostrandosi solidale. Ne va della tenuta dell’Ue. Il Recovery è dedicato alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori. Ai cittadini dell’Ue che hanno sempre creduto nel progetto”.