La situazione dei contagi in Campania continua ad essere altalenante, ma i casi di nuovi positivi continuano ad essere registrati di giorno in giorno. Il virus sembra aver ripreso una certa forza e la situazione epidemiologica in regione, nell’ultima settimana, desta non poche preoccupazioni.


Proprio negli ultimi giorni sono stati registrati casi sintomatici, anche gravi, che si sono recati spontaneamente in ospedale con i classici sintomi da Covid-19. La cosa non accadeva dallo scorso marzo e determina un evidente passo indietro nella lotta all’epidemia. A sottolineare la situazione di allarme anche il fatto che tutti gli otto posti di terapia sub intensiva per i pazienti Covid nel padiglione G del Cotugno sono stati occupati in pochi giorni.

Il dato che dà la conferma che le cose non stiano andando proprio per il verso giusto è l’aumento casi che presentano sintomi e hanno bisogno ospedalizzazione. Casi quindi che sono maggiormente infettivi, e sono la conferma che al momento c’è una base di contagiati non ancora conclamati ed identificati certamente più ampia. Negli ultimi quattro giorni sono stati registrati 32 casi di cui 13 sintomatici.

A chiudere il cerchi di questo rinnovato allarme il fatto che, per la prima volta, il tasso di contagiosità di Sars-CoV-2 ha superato il livello di guardia 1.



Dai vari Ospedali Covid ancora in trincea contro l’epidemia che sembra tutt’altro che sconfitta giungono dati che confermano quanto analizzato.

Peggiorano le condizioni del paziente giunto, con la moglie da Giugliano, al pronto soccorso del Cutugno. L’uomo che accusava una persistente febbre alta, scambiata per un colpo di sole in un primo momento, ora è stato colpito dai tipici sintomi dell’infezione da Covid-19. La polmonite provoca una grave insufficienza respiratoria con livelli di ossigenazione del sangue molto bassi.

Molto serie anche le condizioni di un altro paziente, non anziano, ricoverato in sub intensiva, sempre al Cutugno e di ritorno da un viaggio nei Balcani.

Un terzo paziente napoletano, anch’egli in gravi condizioni è ricoverato al Covid Center di Scafati.


Tre nuovi ricoveri con sintomi da coronavirus sono stati registrati a Napoli città: un ventenne, già positivo al tampone, è stato ricoverato con febbre e affanno nel reparto di degenza ordinaria. Gli altri due sono ricoverati, uno all’Ospedale del Mare, dove era in degenza per cure relative a una neoplasia del sangue, e l’altro al Pellegrini dove il paziente era giunto per una frattura alla spalla. Questi ultimi tre pazienti ricoverati erano risultati tutti negativi ai test sierologici per la ricerca di anticorpi, cosa che spesso accade nei soggetti asintomatici.

Al Cotugno salgono dunque a 18 i ricoverati di cui 8 in terapia sub intensiva, mentre la donna Rom di Scampia e lo skipper di Salerno stanno migliorando. Gli altri 10 restano in degenza ordinaria. Al Covid Center di Napoli Est sono 8 i ricoverati.

A Caserta sono una quindicina i pazienti ricoverati a Maddaloni. Tre o quattro nuovi ricoveri sono legati ad altrettanti focolai. Nessuno è grave. Sotto controllo la situazione nell’avellinese e nel Sannio.



Presso il Covid Center di Scafati, il focolaio di Salerno e a quelli sotto osservazione nel Cilento, in particolare quello di Pisciotta, dove è stato registrato il positivo numero 11, hanno portato a 17 il numero dei degenti.

A destare preoccupazione due casi sospetti a Capri: due giovani in vacanza nella propria casa giunti in guardia medica per sintomi febbrili che hanno fatto scattare il protocollo “Capri sicura” con l’esecuzione dei tamponi e l’isolamento domiciliare. Le risultanze dei tamponi effettuati dovrebbero giungere nelle prossime ore.

Anche a Caserta, a Conca della Campania, la situazione è sotto controllo. Un secondo focolaio è stato registrato a San Nicola la Strada: tre senegalesi provenienti da Dakar sono stati isolati e la comunità tamponata due volte.

Altri casi sono quelli di una donna Rom, collegata con il focolaio di Scampia e giunta al pronto soccorso di Aversa. Sono risultati positivi, e quindi tutti in isolamento, i 4 figli minorenni della donna, al momento ospiti da una parente di Castel Votuno risultata anch’ella positiva.

Degli altri 9 positivi 2 sono di Napoli e 2 di Taranto, gli altri della provincia di Salerno.



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