Questo fine settimana sarà caratterizzato da un incremento delle temperature causato dal passaggio del flusso d’aria bollente dell’anticiclone nordafricano, proveniente dal Marocco e dall’Algeria. Un’ondata di calore che non darà tregua e si protrarrà per giorni, associato ad un alto tasso di umidità, assenza di ventilazione e forte irraggiamento solare.

Temperature in forte rialzo un po’ ovunque, da Nord a Sud, con picchi fino a 40-41 gradi nelle località più interne e sulle isole maggiori durante la giornata e 23-24 gradi nelle ore notturne.


Un’allerta caldo che durerà almeno sino a domenica, giornata nella quale è prevista la prima perturbazione di agosto, con valori massimi che facilmente supereranno i 35-37 gradi fino a raggiungere i 40 gradi nelle zone interne di Sicilia, Sardegna, nel Materano, sul tavoliere delle Puglie, a Cosenza, a Terni e nelle valli comprese tra Roma, Viterbo e Rieti.

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Dal bollettino emesso dal Ministero della Salute, al fine di informare sulle possibili conseguenze ed i rischi delle ondate di caldo, con previsione a 24, 48 e 72 ore, bollino rosso, in data odierna, per dieci città dove la popolazione è invitata alla massima cautela e attenzione. Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Pescara, Rieti, Frosinone, Bolzano, Perugia le città nelle quali oggi è scattata l’allerta 3, indice che denota una condizione di elevato rischio per la salute.

A queste località, come si evince dalla previsioni si aggiungeranno domani, sabato primo agosto, Brescia, Latina, Verona e Viterbo, portando a 14 le città al massimo livello di allerta caldo. Nella giornata di domenica prevista allerta 3 anche per Ancona e Palermo, mentre inizieranno a calare le temperature nelle città di Bolzano, Brescia, Torino e Verona.




Per affrontare l’emergenza caldo che sta invadendo, in queste ore, la nostra penisola, il Ministero della Salute raccomanda a tutti, non solo ai sottogruppi a rischio, quali anziani e bambini, di assumere comportamenti consapevoli e volti alla tutela della propria salute:

      • evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18);
      • evitare le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono;
      • evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata;
      • trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca;
      • utilizzare correttamente il condizionatore e il ventilatore;
      • trascorre alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata;
      • indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), e ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole;
      • proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo
      • bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche;
      • seguire un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca;
      • fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tenendoli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta;
      • se l’auto non è climatizzata evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18) e non dimenticare di portare sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste;
      • non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.

Dopo l’ondata di calore di questi giorni per domenica 2 agosto è previsto l’arrivo di un vortice ciclonico di origine atlantica che potrebbe portare con sé forti temporali
con pericolo di grandinate e nubifragi soprattutto nel versante alpino centro-occidentale.



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