Oggi a Berlino le persone hanno manifestato contro la politica del Governo federale legata all’emergenza sanitaria.

La polizia, che non ha potuto fare altro che osservare le persone spostarsi verso la Porta di Brandeburgo, ha richiamato al rispetto delle regole d’igiene, seguendo le parole del sindaco di Berlino Michael Müller (SPD) che si aspettava appunto l’osservazione delle regole e dei comportamenti responsabili.


La mobilitazione é stata intitolata “La fine della pandemia – Giornata della libertà” (The End of the PandemicFreedom Day), infatti erano molti i cartelli con esposte le scritte “libertà” o “resistenza”, oltre agli slogan come “la più grande teoria della cospirazione è la pandemia di coronavirus”.

La gente portava anche striscioni con la scritta “Coronavirus, falso allarme”, oppure  “Siamo costretti a indossare le mascherine” o ancora “Immunità naturale invece della vaccinazione”.

berlino porta di brandeburgo proteste 15mila
PHOTO by keystone-sda.ch / STF (Markus Schreiber)

Il corteo é stato organizzato dal gruppo “Querdenken 711″ di Stoccarda, secondo questi ultimi inoltre, nonostante la polizia ed i media parlino di poco più di 15mila persone, sarebbero scese in strada tra le 250mila e le 800mila persone.

Berline pandemia

Dalle ultime notizie arrivate però i numeri sarebbero addirittura maggiori, si parla infatti si oltre 1 milione di tedeschi.

Ma questa non é l’unica protesta avvenuta in terra germanica, infatti ci sono già state movimentazioni in aprile e maggio.

Nel frattempo il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, da twitter dice: “Oggi a Berlino chiedono di essere liberi dalle mascherine. Un’idea di libertà che non fa ridere. Fa paura”. Il commissario però dovrebbe piuttosto pensare a come far arrivare aiuti concreti nell’economia reale dei paesi in crisi.

pandemia protesta 1 milione a berlino
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Mentre il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, critica la manifestazione ed afferma dal suo twitter: “Le manifestazioni devono essere autorizzate anche durante la pandemia. Ma non così”. Ora anche in questo caso, come tanti altri susseguitisi nel corso di questi mesi (eventi vip, manifestazioni, abbracci nei campi di calcio, etc.), bisognerà vedere, considerato l’assembramento multiplo e massivo, quanti saranno i decessi tra 14 giorni.

Andrea Ippolito



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