“Davanti a tutti questi numeri che vengono citati, di quanti test facciamo… la maggioranza è semplicemente uno spreco” ha attaccato duramente Bill Gates, il fondatore di Microsoft in un’intervista al canale CNBC, sottolineando la lentezza dei risultati.


Negli Stati Uniti ogni giorno vengono effettuati fino a 800mila test sierologici per l’individuazione di persone positive al Coronavirus, un vero vanto per il Presidente Trump. Tuttavia, per la maggior parte delle volte i risultati tardano ad arrivare rendendoli del tutto inutili nella pratica di contenimento del virus e soprattutto dispendiosi. Occorre, infatti, attendere una, a volte addirittura due settimane prima di ricevere un riscontro e nel frattempo il soggetto eventualmente affetto da Covid continua tranquillamente ad infettare altre persone senza averne neanche la consapevolezza.


Senza mezzi termini, Gates ha contestato questo modo di procedere e ha sottolineato quanto egli ritenga “da pazzi” rimborsare le società mediche che effettuano questi test.

Il suo intervento ha risvegliato le polemiche sul problema della sicurezza nelle scuole, proprio mentre gli Usa si apprestano a riaprirle. E’ proprio a questi test che si intende ricorrere per monitorare studenti ed insegnanti delle scuole americane, ma se il responso arriva con un siffatto ritardo, non si potrà loro garantire alcuna sicurezza e, in attesa dell’esito la persona contagiata infetterà altre centinaia di persone ignaro della propria positività.

Un dato da non sottovalutare in un Paese dove il contagio continua a crescere e si contano ogni giorno migliaia di nuovi decessi.

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