Torre Annunziata, “Villa Cesarano”: firmato il contratto per l’assegnazione del bene confiscato alla criminalità

Mercoledì 9 settembre, alle ore 11,30 ci sarà un sopralluogo presso “Villa Cesarano” e, alle ore 13, presso il complesso Villa Tiberiade di via Prota a Torre Annunziata, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto.

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L’immobile di traversa Andolfi confiscato alla criminalità organizzata, è stato trasferito nel 2011 dall’Agenzia del Demanio al patrimonio indisponibile del comune di Torre Annunziata. Nell’aprile 2019 è stato redatto un Avviso Pubblico finalizzato all’individuazione di enti no profit a cui concedere il bene, a titolo gratuito, con un atto di concessione amministrativa in conformità a quanto previsto dal regolamento comunale.


«Nella mattinata di oggi, mercoledì 5 agosto, è stata posta la firma sotto il contratto per l’assegnazione di “Villa Cesarano” – afferma l’assessore al Patrimonio, Emanuela Cirillo -. La volontà dell’Amministrazione Comunale è sempre stata quella di recuperare gli immobili sottratti alla criminalità organizzata per destinarli ad attività che, oltre alla promozione di progetti ed iniziative, possano costituire un supporto concreto alla comunità, nonché un’opportunità di sviluppo per il territorio.

Il bene confiscato è stato assegnato alla Società Cooperativa Sociale “Metanova” di Somma Vesuviana, che ha una collaborazione con “Finetica Onlus”, associazione che fornisce assistenza e consulenza ai soggetti a rischio di divenire vittime di usura ed estorsione, agli immigrati e alle persone che si trovano in particolari condizioni di disagio.


I lavori di ristrutturazione dell’immobile – conclude Cirillo – partiranno il prossimo settembre».

Mercoledì 9 settembre, alle ore 11,30 ci sarà un sopralluogo presso “Villa Cesarano” e, alle ore 13, presso il complesso Villa Tiberiade di via Prota a Torre Annunziata, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto.

Alla conferenza è prevista la partecipazione di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania; Bruno Frattasi, Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati alla criminalità organizzata; Daniela Lombardi, dirigente dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati (sede secondaria di Napoli); Marco Valentini, Prefetto di Napoli; Alessandro Giuliano, Questore di Napoli; Ernesto Aghina, Presidente del Tribunale di Torre Annunziata; Nunzio Fragliasso, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata; autorità civili e militari del territorio.



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