Iniziata in sordina e sottotono la manifestazione contro la violenza “Noi siamo di più” organizzata da don Salvatore Abagnale a Castellammare di Stabia. Insieme a lui, sotto la Cassarmonica varie figure istituzionali, insieme ad un corposo numero di cittadini per esprimere tutti insieme solidarietà all’appuntato Giovanni Ballarò ed all’Arma dei carabinieri dopo l’aggressione di venerdì scorso.

Presenti i sindaci dei Comuni limitrofi ed il vescovo della Diocesi di Sorrento e Castellammare Francesco Alfano. Sul lungomare il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia, espressione del Governo, che ha manifestato solidarietà e vicinanza, non solo al carabiniere rimasto ferito ma anche a tutta la cittadinanza stabiese. “Oggi pomeriggio far partire anche un moto culturale per rafforzare la candidatura di Castellammare di Stabia a capitale della cultura 2022 – ha dichiarato Sibilia-. Insieme questa cittadinanza porta avanti questa cultura della cultura e della non violenza. Da oggi partiamo con questo percorso”.



Alle ore 18.30 circa, la manifestazione è iniziata. Ha aperto il tutto don Salvatore Abagnale con un discorso sulla solidarietà e legalità, esprimendo gratitudine verso l’Arma dei Carabinieri, presente anch’essa ieri alla manifestazione, ed al carabiniere Giovanni Ballarò che “non si é girato dall’altra parte, non ha detto non mi interessa, non ha indossato la mascherina dell’indifferenza”.

Anche il sindaco Gaetano Cimmino nel suo intervento ha sottolineato come la parte sana della città è a tutti gli effetti “di più”, riprendendo lo slogan dell’evento, ed ha ringraziato le forze dell’ordine e il loro straordinario lavoro. “La presenza delle forze dell’ordine – ha dichiarato il primo cittadino -, delle parrocchie delle associazioni, dei Comuni limitrofi, del Governo testimonia i valori di questa città. Valori che vanno riconquistati tutti quanti insieme, più uniti, più forti”. Sempre Cimmino ha poi promosso nuovamente l’iniziativa che vede la candidatura di Castellammare a capitale della cultura 2022.

Soddisfazione degli organizzatori per la parte migliore della cittadinanza che è venuta fuori nel segno della legalità. Per dire insieme che “Noi siamo di più”.

Ivano Manzo



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