Dopo i casi di Covid-19 accertati nelle scorse ore a Sant’Antonio Abate, anche a Castellammare sono stati rivelati due casi di coronavirus. I due soggetti positivi, segnalati dall’Asl sono un 57enne e una 19enne direttamente collegati al recente focolaio nella vicina cittadina di Sant’Antonio Abate. Il 57enne è attualmente ricoverato al Cotugno mentre la ragazza è in isolamento domiciliare assieme al suo nucleo familiare.



Il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino sceglie la prudenza e con l’ordinanza firmata impone misure di sicurezza fino al 23 agosto. Obbligo di mascherina in tutti i luoghi pubblici, aperti al pubblico, ed anche all’aperto fino al 23 agosto 2020 e chiusura di tutti gli esercizi commerciali e pubblici esercizi alle ore 2 di notte. E’ questo il contenuto della nuova ordinanza che ho firmato pochi minuti fa riguardante ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza coronavirus, si legge in un post Facebook di stamani del sindaco stabiese. Torna dunque l’obbligo della mascherina anche all’aperto e obbligo di chiusura per i locali a partire dalle 2.00 di notte.



Si tratta di “un provvedimento necessario viste le notizie che ci giungono dall’Asl Na3 Sud e dai Comuni limitrofi dove si starebbe registrando un nuovo focolaio di coronavirus. – ha continuato il sindaco nel suo post – Come ho già più volte avuto modo di sottolineare, questa è una fase critica non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Sono previste sanzioni fino a mille euro per chi non rispetterà le nuove disposizioni”.

Inoltre si impone l’isolamento domiciliare di 14 giorni a chiunque abbia visitato negli ultimi 14 giorni “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”. Provvedimenti sulla scia di quelli adottati da Ilaria Abagnale sindaco di Sant’ Antonio Abate, dove è scoppiato il focolaio e la situazione nelle ultime ore sta diventando sempre più seria. 27 contagiati tutti provenienti dalla Sonrisa, questo é il mini focolaio che ha spinto la sindaca ad intervenire stamani con un’ordinanza ferrea.



“Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio comunale, ordiniamo:
Che con decorrenza dalla data odierna e sino al 25 agosto 2020, sul territorio comunale vengano adottate le seguenti misure precauzionali e temporanee a tutela della salute pubblica:

– La chiusura del Civico Cimitero.
– La chiusura del Centro di Raccolta Rifiuti sito in via Lenze.
– La sospensione delle attività dei Centri Estivi.
– La chiusura del “Parco Padre C. Coppola” e del “Parco Naturale”.
– La chiusura delle chiese e dei luoghi di culto.
– La sospensione delle attività relative ad associazioni e centri di aggregazione.
– La chiusura delle palestre e dei centri sportivi.
– È interdetto l’accesso al pubblico agli uffici comunali. Tutte le istanze dovranno essere
presentate ad esclusivo mezzo pec, inviate all’indirizzo del protocollo comunale.
– La chiusura della Biblioteca Comunale.
– La sospensione del mercato settimanale

È inoltre obbligatorio l’utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all’aperto del perimetro comunale”. Questo il messaggio affidato ai social che annuncia la decisione presa con ordinanza nel comune di Sant’Antonio Abate. Misure dure che hanno come obiettivo la riduzione minima del contagio – ribadiamo che ci stiamo muovendo in ogni senso ai fini del contenimento del contagio. Con la vostra massima collaborazione, ne usciremo molto presto. Confidate nel nostro operato- conclude la sindaca nel post.



Anche altri comuni si sono mossi per cautelarsi, invitando i cittadini che per qualsivoglia motivo negli ultimi 14 giorni abbia frequentato le strutture “La Sonrisa” e “Villa Palmentiello” di comunicarlo all’Asl di appartenenza o al proprio medico di base. Torre Annunziata, Santa Maria la Carità e Agerola i comuni che hanno l’anciato l’appello comune alla popolazione

Inoltre si invitano, si legge nelle varie ordinanze, i cittadini residenti in Campania che fanno rientro a casa dalle vacanze all’estero, come regolamentato da legge regionale, a segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della Asl per la somministrazione di test sierologici e/o tamponi e del monitoraggio. L’indirizzo mail a cui rivolgersi è: ds53.uopc@pec.aslnapoli3sud.it.

Ivano Manzo



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