Dal 12 agosto, giorno di emanazione dell’ordinanza relativa ai tamponi obbligatori per i rientri in Campania dall’estero, sino alla mezzanotte di ieri, sono 17 i positivi riscontrati.

A comunicarlo l’Unità di crisi ha comunicato che su 69 casi positivi registrati in Campania negli ultimi due giorni, 17 sono proprio cittadini campani rientrati dalle vacanze all’estero e intercettati al rientro.


I casi registrati riguardano 9 cittadini rientrati da Malta, mentre i restanti 8 sisultano essere stati in Grecia (Atene e Corfù).

Sono residenti nell’area di competenza dell’Asl Napoli 1 ben 16 dei 17 positivi rientrati in Campania, uno è residente nell’area dell’Asl Napoli 2.

Per quanto riguarda i contagi di importazione da altri Paesi, nei giorni precedenti all’ordinanza erano stati intercettati altri 11 positivi ancora da Malta, uno dalla Francia, così come da Corfù e Santo Domingo.


Alla luce di questi dati è intervenuto il governatore De Luca che ha dichiarato: “Questi dati confermano l’importanza dell’ordinanza, in assenza della quale i casi positivi individuati, che si aggiungono agli altri dei giorni precedenti, sarebbero stati in giro per la Campania con diffusione del contagio. Continuiamo con il massimo rigore.

Chiediamo – ha aggiunto il Presidente della Regione – la massima collaborazione dei cittadini, e invitiamo ancora una volta a evitare viaggi all’estero in aree di rischio. Colgo l’occasione per invitare in particolare i giovani, in occasione del Ferragosto, ad avere il massimo senso di responsabilità, e i gestori dei locali a rispettare rigorosamente le norme di sicurezza in vigore”.


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