Intanto a Piano di Sorrento viene chiuso lo storico Caffè di piazza Cota perché è stato rilevato un focolaio Covid: 4 dipendenti sono risultati positivi al test per il Covid-19.

Lo ha reso noto lo stesso sindaco Vincenzo Iaccarino: “Cari concittadini – scrive – a seguito del contagio accertato su un dipendente del Gran Caffe Marianiello risultato nella giornata di ieri positivo al Covid-19, sono stati predisposti in sinergia con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud tamponi nasofaringei su tutto il personale della struttura e all’esito degli stessi sono risultati positivi altri tre dipendenti attualmente posti in quarantena.


Pertanto coloro che negli ultimi 14 giorni hanno frequentato il locale, sono invitati a rivolgersi al proprio medico curante che, secondo le linee guida, provvederà a disporre l’esame di concerto con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Na 3 Sud. In questo momento più che mai è necessaria una presa di coscienza individuale e collettiva e che tutti osservino rigorosamente le norme del distanziamento sociale dell’uso della mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto in caso di necessità e del lavaggio frequente delle mani”.

I contagi riscontrati partono tutti da un primo caso legato direttamente al focolaio di Sant’Antonio Abate. Ed in effetti il fratello del direttore del locale sorrentino lavora proprio a La Sonrisa.


Il rischio di un nuovo focolaio in costiera è concreto e per questo motivo si è deciso di effettuare test sierologici a tutti i clienti del noto bar. I controlli saranno effettuati tra lunedì e martedì prossimi presso la sede Usca (ex Clinica San Michele) di Piano di Sorrento.

“Abbiamo deciso di sospendere in via precauzionale gli eventi pubblici dei prossimi giorni – ha concluso il sindaco Iaccarino – fino ad una completa valutazione della problematica”.



 

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