Obbligo d mascherina in classe in mancanza di un metro di distanza fra gli alunni, ma solo per un periodo limitato in attesa che vengano garantiti gli spazi ed il distanziamento necessario.

La precisazione arriva dal Comitato Tecnico Scientifico a seguito delle reazioni innescate dopo l’affermazione che in caso di mancanza del distanziamento necessario, sarebbe stato possibile comunque il rientro in classe con il solo utilizzo della mascherina come prevenzione del contagio da Covid.


Nel verbale della riunione tenutasi il 12 agosto, il CTS aveva infatti paventato la possibilità di una deroga al metro di distanza in classe a patto che gli studenti avessero indossato per l’intero orario scolastico la mascherina. L’opportunità era stata presa in considerazione data l’enorme difficoltà di molte scuole di poter reperire gli spazi necessari a garanzia della sicurezza per gli studenti.

Immediate le reazioni nel mondo politico, sindacale e scolastico, tenuto conto che a breve avranno inizio le attività didattiche in molte Regioni. Infatti, nonostante sia stata fissata a livello nazionale il 14 settembre come data di inizio del nuovo anno scolastico, in molte zone italiane le scuole riapriranno il primo settembre per permettere il recupero degli apprendimenti.


“Pensavamo di vivere in una tragedia, e invece era una commedia: Tanto rumore per nulla di William Shakespeare!”, era stato il commento di Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, invitando poi tutti i Presidi che si erano così lungamente e duramente prodigati a reperire gli spazi necessari per permettere un rientro in sicurezza agli alunni delle proprie scuole, ad andare in ferie.

In attesa che si riunisca nuovamente il 19 agosto per riaffrontare la questione “scuola”, il CTS precisa che la deroga sarà possibile solo in caso di uso della mascherina, di un’adeguata areazione dei locali ed esclusivamente per un periodo limitato di tempo al fine di  predisporre gli spazi ed il distanziamento richiesto dalle norme di prevenzione.


Intanto un nuovo questionario è stato predisposto dal Ministero dell’Istruzione ed inoltrato ai dirigenti scolastici che mira ad aggiornare le richieste di ulteriori spazi necessari alla ripresa delle attività scolastiche nel prossimo mese di settembre.