Un cittadino nel Comune di Vico Equense è risultato contagiato da Covid-19. Ad attestarne la veridicità e a diramarne la notizia è lo stesso Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl.

Il sindaco Andrea Buonocore ha fatto prontamente chiarezza sul caso: “Si tratta di un giovane medico che lavora all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Si sta ricostruendo la rete di rapporti avuti, come da protocollo. L’uomo, di rientro dalle ferie trascorse in un’altra Regione, si è sottoposto al tampone che ha dato risultanza positiva. Adesso è disposto in isolamento domiciliare ed è asintomatico.


La direttrice sanitaria del nosocomio stabiese, Rosalba Santarpia, ha immediatamente fatto scattare i controlli. Tra i provvedimenti spicca uno screening che avverrà a breve per i dipendenti di rientro dalle vacanze estive. Una misura a tutela del personale sanitario, adoperata per evitare il sorgere di nuovi focolai all’interno della struttura ospedaliera.

L’amministrazione vicana ha offerto delucidazioni alla cittadinanza anche in merito ad un altro caso di positività al virus. Il nuovo paziente non è un residente, bensì un dipendente di una ditta locale che è risultato positivo a seguito di un ricovero ospedaliero. Attualmente è ricoverato presso l’Ospedale del Mare di Napoli. Anche il soggetto in questione è rientrato recentemente dalle ferie. “Si sta ultimando la mappatura dei contatti. I suoi colleghi, già in data odierna, si sottoporranno al test”, ha annunciato Buonocore.


Sembra chiaro che i rientri in Campania risultino tra i pericoli più frequenti per un innalzamento della curva epidemiologica. Per tale motivo, l’amministrazione Buonocore ha ribadito ai cittadini di Vico Equense le modalità ed adempimenti in Campania da Paesi esteri. Chiunque rientra in Italia dopo aver soggiornato in Paesi dell’Unione Europea o dell’aria Schengen, nonché Regno Unito, Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano non è soggetto ad obblighi e limitazioni.

Chi invece ha visitato o quantomeno transitato in luoghi a rischio come Croazia, Grecia, Malta o Spagna, anche se asintomatico, deve immediatamente comunicare il suo rientro nel territorio nazionale all’Asl competente. Deve, poi, sottoporsi al tampone o al test sierologico e osservare il regime di quarantena fino alla ricevuta dell’esito.


La parola d’ordine per il primo cittadino è prudenza. Per tale motivo, ieri martedì 18 agosto ed oggi mercoledì 19 agosto i residenti della comunità vicana hanno avuto la possibilità, presso la sede USCA, ex Clinica San Michele in via Carlo Amalfi a Piano di Sorrento, di sottoporsi al test rapido e tampone nasofaringeo. Un controllo riservato a coloro che negli ultimi 14 giorni hanno frequentato il bar Marianiello di Piano di Sorrento.

Emanuela Francini



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