Le colpe? Quelle di lavorare per la legalità e per la sicurezza della città e dei suoi concittadini, e non solo per quel che riguarda la “peste Covid” del 2020. Colpe che qualcuno, con un deviato senso civile, ha deciso di ascrivere a Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

E proprio a seguito delle sue decisioni, dei tanti provvedimenti presi con ordinanze che spesso hanno anche anticipato quelle regionali e nazionali, il sindaco stabiese si è visto recapitare, sulla posta privata della pagina Facebook, un messaggio contenente minacce di morte: “Uomo di m… hai fatto multare un vecchietto di 68 anni ti verremo a prendere. Per voi una morte lenta. Ti veniamo a prendere”.


Immediata la reazione di Cimmino che sta preparando una denuncia che nelle prossime ore sarà presentata alla Polizia Postale.

All’origine di questo duro ed inaccettabile tentativo di intimidazione sarebbe legato all’aumento dei controlli in città, ordinati proprio da Cimmino, per quanto concerne l’uso della mascherina, proprio come previsto nell’ordinanza emanata dal primo cittadino all’indomani dell’emergenza sanitaria partita dal focolaio di Sant’Antonio Abate e che ha coinvolto tutti i comuni del comprensorio. Ma Cimmino sarebbe anche “colpevole” dei continui controlli nel rione Acqua della Madonna, delle iniziative prese contro i parcheggiatori abusivi in città e contro l’abusivismo commerciale. Battaglie di civiltà che per il sindaco stabiese sono una base imprescindibile da cui partire per ridare dignità e legalità alla sua città, una città che certamente merita molto di più rispetto alle enormi potenzialità da troppo tempo dilaniate da criminalità, mala politica e da quanti, nei fatti, non amano la propria città.


Ma il messaggio ricevuto da Gaetano Cimmino non è il primo episodio di attacco alla legalità e alle istutuzioni a Castellammare di Stabia. La vicenda segue un altro episodio simile riguardante invece la Polizia Municipale. Ed in effetti i primi obiettivi di commenti aggressivi su Facebook, sui quali il comandante Mercurio sta portando avanti delle attente indagini, sono proprio gli agenti della municipale. Sono i i caschi bianchi, in effetti, ad essere in prima linea, impegnati in queste settimane non solo per quanto riguarda il rispetto dell’ordinanza 212, ma anche per l’appunto le verifiche in tema di commercio, abusivismo, viabilità̀ anche in rioni “caldi” come il centro storico, Pozzano e l’Acqua della Madonna.

Tra i commenti ad una nota, un bilancio dei controlli effettuati, pubblicata su Facebook, sempre sulla pagina del sindaco Gaetano Cimmino, un utente ha usato parole assolutamente condannabili contro i poliziotti, scrivendo: “Bisogna mandarli davanti ad un fuciliere e fucilarli tutti a testa in giù. Come Mussolini”. Subito dopo, in risposta a queste deprecabili affermazioni, un altro utente ha scritto: “Mi offro volontario”.


“Sia io come sindaco, sia il mio corpo di Polizia Municipale – ha commentato Cimmino – lavoriamo giorno e notte per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. La stragrande maggioranza della popolazione lo sa ed anche sui social abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti per tutto ciò̀”.

Poi Cimmino ha rivolto la sua personale solidarietà e quella dell’intera amministrazione alla Polizia Municipale, dicendosi certo che i responsabili di questi beceri tentativi di fermare o limitare la legalità e la civiltà di una intera comunità verranno presto perseguiti a norma di legge.


“Certo, per le minacce di morte nei miei confronti – ha concluso il sindaco – credo che tanto stia facendo anche la campagna di complottismo e disinformazione che da alcune settimane si sta diffondendo a macchia d’olio in Italia sulla pandemia di coronavirus. Come ho già fatto in passato, mi appello ai cittadini affinché si affidino a fonti d’informazione serie e certificate, non a santoni e urlatori da tastiera capaci solamente di diffondere un pericoloso clima di odio”.

Intanto, mentre giungono non pochi messaggi di solidarietà, per sindaco e agenti della municipale, dallle istituzioni, dal mondo della politica e da comuni cittadini, da Palazzo Farnesse il messaggio è uno solo: “I controlli continueranno, senza sosta, per il bene di tutti i cittadini”.

Bianca Di Massa



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