Registrati quest’oggi due altri contagi da coronavirus (Covid-19) nel Comune di Sorrento. La notizia è stata appena diramata dai vertici dell’Asl Na 3. Si tratta di due uomini, rispettivamente di 65 e 31 anni. In particolare, uno dei due casi è stato rilevato ad un controllo all’aeroporto di Capodichino, a Napoli.



A seguito della risultanza positiva del tampone, è subito scattato l’isolamento domiciliare per entrambi i pazienti. Le loro condizioni di salute sono stabili. A confermarne la notizia alla cittadinanza sorrentina e a fare gli auguri di una pronta guarigione, è l’amministrazione del sindaco Giuseppe Cuomo. Per tale motivo, il primo cittadino ha invitato i vari concittadini a diffidare dalle fake news in circolo e non confermate dalle autorità competenti: “Mi giungono, da più parti, segnalazioni su improbabili ed infondati casi di altri cittadini positivi al Covid-19”. E, ancora una volta, ha avvisato: “Come avvenuto dall’inizio della pandemia, in accordo con il dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud, abbiamo puntualmente informato su ogni episodio legato al coronavirus che interessa Sorrento. Lo continueremo a fare, attraverso i nostri canali di comunicazione, contemperando il rispetto delle privacy e l’interesse per la sicurezza della nostra comunità”.



Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Na 3 Sud, intanto, sta lavorando sull’identificazione delle persone venute a contatto nei giorni scorsi, a Sorrento, con i pazienti risultati positivi al tampone per il Covid-19. In merito a ciò, sempre il sindaco Cuomo ha offerto delucidazioni sui comportamenti d’adottare nel caso: “Vista la recrudescenza dei casi in queste ultime ore – ha avvisato – , nella nostra città, e in attesa della mappatura delle autorità sanitarie, è fatta raccomandazione a chiunque abbia avuto rapporti con soggetti risultati positivi, nei 14 giorni antecedenti alla data di oggi, di contattare la Asl al fine di sottoporsi a test sierologico e/o al tampone, e di osservare l’isolamento fiduciario fino ai relativi esiti, a tutela della propria salute e dell’incolumità dei propri parenti e conoscenti e dell’intera collettività”.

Emanuela Francini



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