Aggiornamenti casi di Covid-19: altri contagi a Castellammare di Stabia. “L’Asl ci ha comunicato che altri due cittadini di Castellammare di Stabia sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta di un 19enne e una 25enne, che si sono sottoposti al tampone nei giorni scorsi, il cui esito ha confermato il contagio. I due ragazzi sono in buone condizioni e si trovano attualmente in isolamento domiciliare con i rispettivi nuclei familiari”. Così su Facebook il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino.



Ancora casi dunque nella cittadina stabiese dove il numero dei contagiati da inizio pandemia è poco sotto le 100 unità (93 ad essere precisi). Nei giorni scorsi a Castellammare i contagi sembrano essere esplosi, con veri e propri boom di positivi nel giro di pochi giorni. Ultimi anche due bambini di 4 e di 1 anno. Notizie non positive dopo le illusioni delle prima settimane di settembre che vedeva in aumento i guariti dal terribile virus che sta tenendo sotto giogo il mondo. Una speranza che pian piano con il passare delle ore sta diminuendo a Castellammare di Stabia, dove tuttavia si tenta di rimanere ottimisti e grazie ai cittadini diligenti e alle forze dell’amministrazione che stanno svolgendo un lavoro immane.



“A tutti i cittadini attualmente positivi al Covid auguro una pronta guarigione, con la consapevolezza che stiamo vivendo un momento complesso ma che riusciremo ad uscirne con senso di responsabilità e maturità. Siamo alle prese con un cambio di passo preoccupante della diffusione del contagio ed è fondamentale evitare qualsiasi leggerezza. Basta una sola superficialità per mettere a rischio la salute di centinaia di persone. Restiamo uniti e remiamo insieme, ricordando di rispettare sempre le regole: mascherina sul viso nei luoghi affollati e negli ambienti chiusi, rispetto delle distanze interpersonali e mani igienizzate con frequenza. Insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo”. Con questo messaggio di ottimismo e invito a rispettare le regole conclude il suo post il sindaco stabiese Cimmino.

Ivano Manzo