E’ intervenuta a Pomigliano Francesca Allocca, candidata alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre con Fratelli d’Italia, ringraziando da subito la folta platea giunta per Stefano Caldoro, al fianco del quale erano presenti altri esponenti di centrodestra tra cui Ciro Campana, Nunzio Testa e il candidato sindaco alle comunali di Pomigliano Maurizio Caiazzo.


“Voglio ringraziare Voi che siete venuti qui ad ascoltarci, pur sapendo che avremmo parlato di politica, in un momento storico in cui la politica ha stancato tutti – ha affermato Allocca – ma a me è stato insegnato che esiste una buona politica, una politica del servizio e che deve dare risposte. Vorrei far arrivare a voi chi sono, da dove vengo e perché sono candidata al consiglio regionale della Campania. Vi dico senza presunzione che il senso del dovere ha animato tutta la mia vita: come cittadina, come madre e come medico.”


La candidata alle regionali ha poi spiegato: “Oggi, sempre per senso del dovere mi approccio ad un percorso politico perché stiamo vivendo tempi bui che il Covid ha reso ancora peggiori. Dunque, ancora una volta, per senso del dovere voglio assumermi delle responsabilità politiche perché sono stanca di vedere decidere per me (e per i miei figli), gente che non reputo capace. E mentre altri si allontanano aspettando momenti migliori per fare politica secondo un ragionamento meramente opportunistico, io ritengo che invece è proprio questo il mento giusto per creare i presupposti affinché i momenti giusti arrivino.”


Ha detto poi Allocca: “Durante questa campagna elettorale ho girato molto la Campania e ho potuto constatare come la “narrazione deluchiana” abbia distorto la realtà. Per un attimo, dimenticate che sono una candidata e ricordatevi solo che sono un sanitario che ha contezza di quello che dice: il sistema sanitario non funziona perché non ci sono percorsi. I percorsi si possono realizzare a costo zero con il personale che abbiamo, eccellenze che ci invidiano in tutta Europa, professionisti che scrivono sulle più rinomate riviste scientifiche internazionali. Eppure, non si creano percorsi virtuosi perché non ci sono capacità e volontà politiche. Vogliamo davvero premiare chi ci ha convinti (cavalcando il terrore dei cittadini) di aver ben gestito un’emergenza, dimenticando che De Luca non ci ha assicurato la normalità per cinque anni ? Vi chiedo, quindi, di condividere la mia scelta che è il centrodestra – ha concluso Allocca – compatto nei territori e nella regione perché ha una visione comune. Quando ciò accade – e non bisogna accordarsi per spartirsi qualcosa – i progetti si possono realizzare. Da questa comunione di intenti può nascere quel giusto dialogo tra la politica regionale e la politica dei territori che consentirà di realizzare progetti e opere di interesse comunitario.”



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