Vince anche in volata e fa tris Marianne Vos. L’olandese trionfa anche nella tappa Torre del Greco-Nola del Giro Rosa, liquidando un folto gruppo sul traguardo posto a ridosso del centro commerciale Vulcano Buono. Resta in maglia di leader la connazionale Annemiek VanVleuten.


Ma la sesta frazione dell’edizione 2020 del Giro d’Italia femminile sarà ricordata grazie alla festa di Torre del Greco. La città del corallo ha accolto come meglio non poteva la carovana del patron Giuseppe Rivolta, grazie alla perfetta organizzazione del comitato locale guidato da Francesco Vitiello e allo straordinario apporto dell’amministrazione comunale del sindaco Giovanni Palomba. Proprio il primo cittadino, insieme all’assessore allo Sport Gennaro Granato, ha dato il via dal parcheggio Palatucci di via De Gasperi, dove dalle 10.30 di questa mattina si sono radunate le squadre, i tecnici e i rappresentanti dello staff organizzativo. E qui ha fatto festa il popolo degli appassionati, che in centinaia hanno perso d’assalto l’area posto a ridosso di palazzo La Salle.


Chi non ha potuto raggiungere il cuore della partenza, ha festeggiato le atlete lungo le strade, dove in tanti si sono posizionati tra via De Gasperi, Litoranea e viale Europa, dove si è svolto il “giro turistico” prima della partenza lanciata poco dopo la chiesa del Buon Consiglio. Tanti gli appassionati assiepati sui marciapiedi del tratto conclusivo di via Nazionale prima dell’arrivo a Torre Annunziata: “È stata una bella giornata di sport – le parole di Francesco Vitiello, che ha guidato l’auto di inizio corsa fino a Nola – e sono felice per come ha risposto la città nelle sue varie componenti. A cominciare dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine, che hanno garantito un operato straordinario, mettendo in sicurezza atlete e pubblico con un lavoro encomiabile”.


“Un momento entusiasmante ed avvincente quello che la nostra città ha vissuto – le parole del sindaco Palomba – trasformandosi per qualche ora, con i suoi squarci e le sue suggestioni, in cornice ideale all’interno della quale ha avuto avvio la sesta tappa del Giro d’Italia femminile. Il nome di Torre del Greco ha letteralmente fatto il giro del mondo, attraverso le immagini dei suoi luoghi riprese dalle televisioni internazionali, che hanno contribuito a rendere il profilo di un territorio e l’espressione di un popolo che, da sempre, si è distinto per gli spiccati e quasi innati valori ed ideali sportivi. Ho molto apprezzato, a tal proposito, anche il gesto di benvenuto alle cicliste, con i palloncini rosa, appositamente sistemati – lungo il tratto litoraneo – dai cittadini residenti”.



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