Salgono  contagi in Campania, tornando ai livelli di una settimana fa. Sono 186 nuovi positivi al Covid-19 su 6.072 tamponi processati nella giornata di martedì.

Il dato più preoccupante, oltre all’aumento del numero dei nuovi positivi, è dato dal fatto che, ad un giorno dalla fine dei controlli per chi rientra in regione, l’ordinanza prevedeva fino al 17 settembre la quarantena per chi rientra dall’estero, non si registrano più contagiati di rientro.


I quasi duecento i nuovi positivi sono tutti interni alla regione, segno che il virus circola ormai autonomamente sul territorio delle cinque province.

Resta l’allarme per i piccoli focolai come quello di Castellammare di Stabia oppure come quello evidenziato nelle ultime ore a Napoli, dove, dopo che un vigile urbano ha fatto sapere di essere positivo, ben 140 agenti di Polizia Municipale si trovano in quarantena. Sono saliti a 14 i contagiati in seguito alle verifiche che sono ancora in corso.


Il totale dei tamponi effettuati in Campania salgono a 511.535 dall’inizio dei contagi, mentre i positivi in Campania dall’inizio della crisi Covid salgono 9.537.

Resta sostanzialmente stabile sopra il tre per cento la percentuale tra i tamponi analizzati e i positivi riscontrati e nella giornata di martedì che si ferma al 3,06%, ieri era al 3,49%.

Nessun nuovo decesso e pertanto restano 452 le vittime del Coronavirus in Campania dall’inizio della crisi epidemica. 


I pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 301, ancora sei in più rispetto a ieri. Passano nuovamente a 19 i degenti in terapia intensiva, ieri erano scesi a 18.

I casi attualmente positivi sono 4.197 e aumentano di altri 117. Continuando a seguire il trend delle ultime settmane aumenta anche il numero delle persone in isolamento domiciliare che arrivano a 3.877, rispetto all’ultimo bollettino sono 110 in più.

Tanti i guariti: 69 pazienti hanno sconfitto il virus e portano il totale a 4.888, di cui 4.884 completamente guariti e 4 clinicamente guariti.


In Italia inuovi casi sono 1.452, i morti 12 mentre i guariti sono 620. Salgono i tamponi, tornati sopra quota 100mila. Sono 207 i pazienti in terapia intensiva.

Torna a a salire l’età media dei malati Covid nel nostro Paese. Se nella fase più drammatica dell’epidemia si aggirava sui 60 anni, e nel periodo successivo era scesa progressivamente fino ad arrivare a 29 anni, nell’ultimo mese l’età media è risalita a 35 anni.

Le regioni che fanno segnare più contagi sono, al primo posto la Campania (186), seguita da Lazio (165), Lombardia e Veneto (entrambe a 159). Nessuna a zero casi, mentre sopra quota 100 sono anche Piemonte (117), Emilia Romagna (106) e Puglia (103).



Questa la storia dei contagi in Campania negli ultimi dieci giorni:

Domenica 6 settembre     – 5,11%  – 218 contagiati (oggi altri 42 conteggiati oggi)
Lunedì 7 settembre          – 3,15%  – 249 contagiati
Martedì 8 settembre         – 2,83%  – 203 contagiati
Mercoledì 9 settembre      – 2,40%  – 180 contagiati
Giovedì 10 settembre       – 1,91%  – 140 contagiati
Venerdì 11 settembre       – 1,89%  – 103 contagiati
Sabato 12 settembre        – 2,88%  122 contagiati
Domenica 13 settembre    – 3,16%  –   90 contagiati
Lunedì 14 settembre         – 3,49%  136 contagiati
Martedì 15 settembre        – 3,06% 186 contagiati




Questi i dati del contagio provincia per provincia:

– Provincia di Napoli       : 5.876      (+159)   
– Provincia di Salerno     : 1.245        (+12)                            
– Provincia di Avellino    :    714           (+5)                                
– Provincia di Caserta     : 1.356        (+34)             
Provincia di Benevento:    296          (+4)                                                    

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi confermati.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedentePrese parte all’aggressione di due giovani, arrestato 20enne di Santa Maria la Carità
SuccessivoA San Gennaro Vesuviano, la seconda serata del cineforum EcoCiak2020
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.