I carabinieri della stazione di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, nei confronti un 20enne di Santa Maria la Carità gravemente indiziato dei reati di lesioni personali aggravate e danneggiamento, in concorso con altri soggetti.



I fatti si sono svolti a Sorrento la notte del 9 giugno 2019. Le indagini, espletate dai carabinieri e coordinate dalla Procura, hanno consentito di accertare che la persona arrestata, alla guida di uno scooter, insieme ad un complice minorenne identificato e ad altri quattro complici, non identificati, a bordo di altri motocicli, aveva affiancato e speronato lo scooter a bordo del quale viaggiavano le due vittime, causandone la caduta.

Dopo il gruppo di aggressori si era avventato contro i due giovani, rovinati a terra, percuotendoli violentemente, anche utilizzando un casco da motociclista. Secondo le indagini l’aggressione aveva avuto luogo per futili motivi ed il pestaggio era stato interrotto solo allorché uno degli aggressori si era accorto della chiamata d’aiuto fatta ai carabinieri da uno dei due malcapitati. Le vittime, subito dopo il pestaggio, erano state soccorse dai medici presso l’ospedale di Sorrento.



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